Arriva l`assegno unico per i figli

Arriva l`assegno unico per i figli

Bonus bebè e nido riuniti in un assegno unico per le famiglie, destinatarie di un progetto di riforma fatto anche di detrazioni e sgravi fiscali, il codice della natalità

di Annamaria Villafrate – Tante le misure annunciate dal Governo Giallo-verde per realizzare il codice della natalità. Ad annunciarle il ministro Fontana, in audizione al Senato, che ha illustrato le misure per rilanciare natalità, occupazione femminile e interventi a sostegno delle famiglie, tra le quali spicca l’assegno unico che dovrebbe riunire il bonus bebè e quello per il nido.

Facciamo il punto:

  1. La crisi demografica italiana
  2. Assegno unico per le famiglie
  3. Le misure per la famiglia nella legge di bilancio 2019
  4. Il codice della natalità

La crisi demografica italiana

Giovedì 11 aprile il Ministro Fontana, nel presentare le linee programmatiche delle deleghe a lui affidate, nel corso dell’audizione parte da alcune doverose considerazioni preliminari:

  • il tasso di natalità in Italia è inferiore a quello della media Europea, un calo che ha inizio a partire dagli anni Settanta;
  • consequenzialmente si hanno molti anziani, un ricambio insufficiente nell’età lavorativa e una diminuzione delle nuove generazioni;
  • la crisi demografica rappresenta un problema nazionale che richiede la collaborazione di tutte le forze politiche.

Assegno unico per le famiglie

Il sostegno alle famiglie per questo Governo, dalle affermazioni del Ministro Fontana, sembra essere una priorità, così come la necessità di semplificare l’erogazione delle misure esistenti. Come ha dichiarato il Ministro competente è necessario definire “un unico beneficio di natura monetaria destinato alle famiglie con prole, finalizzato ad assorbire la complessa varietà dei diversi assegni oggi esistenti”. Insomma invece che due assegni distinti per contribuire al pagamento del nido e per sostenere le altre spese derivanti dalla nascita di un bebè. L’obiettivo è di realizzarne uno unico che li riunisca e che potrebbe essere riconosciuto non solo per i primi tre anni di vita del figlio, ma fino a quando i genitori lo hanno in carico. Una decisione che, si spera venga presa al più presto visto che al momento, del contributo per baby sitter e nido, che non è stato rinnovato, gli aventi diritto potranno usufruire fino a luglio 2019.

Le misure per la famiglia nella legge di bilancio 2019

La famiglia rappresenta uno degli ambiti d’intervento dell’ultima legge di bilancio, per dare un sostegno ai genitori e alle nascite.

Il codice della natalità

Tanti gli interventi in favore della famiglia che il Governo Giallo verde vorrebbe attuare al più presto, consapevole del fatto che alle misure di sostegno diretto, come il bonus bebè e nido è necessario procedere a un riordino strutturale che contempli anche sgravi fiscali e detrazioni per rilanciare l’occupazione femminile e la natalità, senza dimenticare le lavoratrici autonome per le quali si vuole reintrodurre il voucher baby-sitting. Da riqualificare infine i Consultori famigliari e i Centri per la famiglia per fornire supporto ai genitori e ai nuclei fragili. Tutto questo è oggetto del codice della natalità.

Fonte: Studio Cataldi



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