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Associati all’Isis anche i lupi solitari

Associati all’Isis anche i lupi solitari

Il giuramento di fedelt al Califfato, fa scattare il reato di associazione terroristica, se dopo il “chiamato” alla Jihad
compie una serie di azioni utili agli scopi dell’Isis. E ai fini del reato associativo del tutto ininfluente che l’atto
sia compiuto in solitaria e con mezzi personali. La Cassazione (sentenza 38208) ha confermato la condanna di un cittadino
tunisino e di un pachistano per il reato di associazione terroristica, smontando le obiezioni della difesa, secondo la quale
il verdetto si reggeva solamente su un giuramento di fedelt all’autoproclamato Califfo dello stato islamico Abu Bakr al
Baghdadi.


Ma l’assunto dei difensori sbagliato perch non c’ solo l’adesione alla guerra “santa”. Il giuramento solo il dato
di partenza, che dimostra comunque l’adesione ad un’ideologia che impone la soppressione degli “infedeli”. Ma in pi c’
un’attivit di propaganda, proselitismo e istigazione ad atti di terrorismo, svolta anche sui social facendo ricorso a browser,
come il Tor, che assicurano l’anonimato. La sentenza ha valorizzato anche l’uso del manuale di addestramento How to
survive in the west con le istruzioni per l’uso di azioni terroristiche.

Quanto alla posizione di “cani sciolti” o “lupi solitari”, i giudici non hanno difficolt a spiegare che la condizione non
affatto in contrasto con la particolare struttura , “globalizzata” dell’Isis, ma anzi funzionale all’obiettivo di destabilizzare
il “nemico” con la minaccia di un pericolo che pu arrivare ovunque e da chiunque. La partecipazione all’associazione scatta
dunque anche con le iniziative autonome e prive di programmazione, che rientrano nei piani dell’organizzazione, pronta
a rivendicare e ad esaltare gli atti dei suoi “soldati”. Il dato dell’inserimento in una struttura “a rete”- avvertono i
giudici – del tutto diverso dalla partecipazione alle associazioni tradizionalmente conosciute. E per il reato non serve
di certo il contatto tra vertici e singoli aderenti.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore