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Avvocati: oggi la giornata della dignità e dell'orgoglio

Avvocati: oggi la giornata della dignità e dell'orgoglio

Indetta dall’OCF la giornata della dignit e dell’orgoglio dell’avvocatura, manifestazione nazionale che si terr a Roma oggi 16 febbraio. Per il 23 proclamata l’astensione da tutte le udienze e attivit giudiziarie

di Marina Crisafi – Al via la prima “Giornata della dignit e dell’orgoglio dell’avvocatura”. Indetta dall’Organismo Congressuale Forense, la manifestazione si terr oggi 16 febbraio alle ore 11 al teatro Adriano a Roma. Il 23 invece stata proclamata l’astensione da tutte le udienze e attivit giudiziarie.

Ocf: perch una giornata della dignit e dell’orgoglio dell’avvocatura

Con tale manifestazione, l’organismo di vertice di rappresentanza politica dell’Avvocatura italiana convoca la politica a circa 2 settimane dalle elezioni che porteranno un nuovo governo alla guida del Paese. “Abbiamo pensato fosse indispensabile indire una ‘Giornata della dignit e dell’orgoglio dell’Avvocatura’ – sottolinea il coordinatore dell’Ocf, Antonio Rosa – per rappresentare alle forze politiche impegnate in questa campagna elettorale, le istanze relative al settore giustizia che provengono da chi, ogni giorno, vive nelle aule dei tribunali, conosce le necessit e le urgenze da affrontare e, per questo, non pu continuare a rimanere inascoltato”.

Alla politica verranno chiesti impegni chiari su temi molto sentiti dall’avvocatura, e, in primis, sulla imprescindibilit della consultazione della categoria prima di provvedere alle riforme in materia di giustizia e professione.

Ad intervenire, nel corso della manifestazione, saranno: il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore; il deputato Franco Vazio (Pd); il senatore Maurizio Gasparri (Fi); l’avvocato Daniele Piva (Movimento 5 Stelle); l’avvocato Michele Sarno (Fdi); il deputato Antonio Marotta (Noi con l’Italia). Moderer l’incontro Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Avvocati: 23 febbraio astensione nazionale

La manifestazione di oggi continuer il 23 febbraio, con la proclamazione dello stato di agitazione dell’avvocatura.

L’iniziativa, avente lo slogan “Parliamone prima”, stata programmata infatti in due distinti momenti, quello a carattere nazionale di oggi a Roma e quello a carattere territoriale su base distrettuale del 23 febbraio che vede indetta l’astensione da tutte le udienze e dalle altre attivit giudiziarie, al fine di garantire la massima partecipazione degli avvocati.

L’intento, si legge nella delibera di indizione dell’astensione dell’Ocf, quello di “informare e rivendicare i seguenti irrinunciabili valori: – la salvaguardia della professione forense quale strumento di composizione delle distorsioni sociali e del mercato; – la irrinunciabilit della tutela giudiziaria dei diritti, anche con la conservazione della giustizia di prossimit; – l’autonomia e l’indipendenza dell’Avvocatura; – il diritto ad una ‘giusta’ remunerazione della prestazione professionale”.

Fonte: Studio Cataldi