Bryan Adams non ha copiato “when you’re gone” dal brano “cavallo d’acciaio”

Bryan Adams non ha copiato “when you’re gone” dal brano “cavallo d’acciaio”

diritto d’autore

di Patrizia Maciocchi

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1′ di lettura

Il brano di Bryan Adams “when you’re gone”, oltre 830 mila copie vendute, non è il plagio della canzone «Cavallo d’acciaio» di Mauro Pepe. La Cassazione mette così la parola fine a una lunga querelle giudiziaria che Pepe, proprietario di una fabbrica di lampioni, musicista per passione, aveva ingaggiato con il cantautore canadese nella certezza che gli avesse copiato il suo “Cavallo d’acciaio” scritto nel 1980 e depositato alla Siae nel l’84. Nel 98 l’artista Bryan Adams aveva prodotto e commercializzato l’album “On a day like today”, che conteneva il brano “when you’re gone”. Solo nel ’99, ascoltandolo casualmente, Pepe era rimasto folgorato dalla somiglianza con il suo pezzo: otto battute musicali quasi identiche. Da qui la battaglia legale per avere i risarcimenti dal cantante canadese, citato in giudizio con il coautore Elliot Kennedy e con il produttore e il distributore del Cd. Dopo i no incassati nei precedenti gradi di giudizio ora è arrivata la doccia fredda della Cassazione, che condivide le consclusioni raggiunte dalla Corte d’Appello. Il brano cavallo d’acciaio è del tutto privo di originalità perché trae spunto «da una scala pentatonica maggiore di uso comune», utilizzata in tanti brani musicali e da molti artisti, anche di generi diversi. E non essendo creativa «neppure in modesta misura» non può accedere alla tutela prevista dalla legge sul diritto d’autore. Niente risarcimento dunque, nè provvedimenti inibitori.

“ when you’re gone” cantata da Bryan Adams insieme a Melanie C – che aveva scelto proprio questo brano per debuttare come solista chiuso il capitolo con le Spice girls – potrà continuare ad essere eseguita.

Fonte: ilSole24ore



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