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Caf e professionisti: nuove sanzioni per visto infedele

Caf e professionisti: nuove sanzioni per visto infedele

Lo prevede un emendamento approvato dal Senato in occasione della conversione del D.L. n. 4/2019 che riordina le sanzioni applicabili a Caf e Professionisti che rilasciano il visto di conformità

di Lucia Izzo – Un riordino delle sanzioni applicabili ai Centri di assistenza fiscale (CAF) e ai professionisti che rilasciano il visto di conformità infedele sulle dichiarazioni dei redditi, oppure che redigono un’asseverazione non corretta.

Sono alcune delle novità emerse nel corso del “passaggio” al Senato del d.d.l. di conversione del D.L. n. 4/2019 che ha introdotto il reddito di cittadinanza e riformato in diversi punti il sistema pensionistico.

Al testo originario, Palazzo Madama ha apportato diversi emendamenti sui quali ora dovrà pronunciarsi anche la Camera.

  1. Sanzioni in materia di infedele asseverazione o visto di conformità
  2. Visto infedele e dichiarazione rettificativa
  3. Ripetute violazioni
  4. Caf e professionisti: il controllo formale dei documenti

Sanzioni in materia di infedele asseverazione o visto di conformità

Un emendamento approvato al Senato, in particolare, punta a riscrivere l’art. 39 del d.lgs. n. 241/1997. Viene confermata, a carico di Caf e professionisti che rilasciano il visto di conformità o l’asseverazione, infedele, la sanzione amministrativa da euro 258 ad euro 2.582.

Visto infedele e dichiarazione rettificativa

Prima che l’infedeltà del visto sia contestata dall’Agenzia delle Entrate (con la comunicazione di cui all’art. 26, comma 3-ter, d.m. 164/1999), il Centro di assistenza fiscale o il professionista avrà la possibilità trasmettere una dichiarazione rettificativa con il consenso contribuente. Qualora il contribuente non intenda presentare nuova dichiarazione, il Caf o il professionista potrà comunque trasmettere una comunicazione dei dati relativi alla rettifica.

Ripetute violazioni

In caso di ripetute violazioni, ovvero di violazioni particolarmente gravi, è disposta a carico dei predetti soggetti la sospensione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità e l’asseverazione, per un periodo da uno a tre anni.

In caso di ripetute violazioni commesse successivamente al periodo di sospensione, è disposta l’inibizione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità e l’asseverazione. Si considera violazione particolarmente grave il mancato pagamento della sanzione summenzionata.

Caf e professionisti: il controllo formale dei documenti

In particolare, sostituendo il terzo comma della suddetta norma, si prevede che, nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata, anche con modifiche, effettuata mediante CAF o professionista, il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista, anche con riferimento ai dati relativi agli oneri, forniti da soggetti terzi, indicati nella dichiarazione precompilata fermo restando a carico del contribuente il pagamento delle maggiori imposte e degli interessi.

Il controllo della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni è effettuato nei confronti del contribuente.

Fonte: Studio Cataldi