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Corte Ue, le ferie non si perdono automaticamente se non sono state richieste

Corte Ue, le ferie non si perdono automaticamente se non sono state richieste

Secondo la Corte di giustizia Ue un lavoratore non pu perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perch non ha richiesto le ferie

di Gabriella Lax I lavoratori non potranno perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perch non hanno richiesto le ferie. Ed ancora, il diritto all’indennit per ferie non godute non si estingue se il lavoratore passato a miglior vita, ma si trasmette agli eredi. Queste le due significative sentenze (nelle cause C-619/16 e C-684/16) della Corte di giustizia europea.

Corte Ue, le decisioni sui diritti alle ferie annuali retribuite maturati

Il caso, all’attenzione dei giudici del Lussemburgo, quello di un lavoratore che, al termine del rapporto di lavoro, vede rigettata la richiesta di liquidazione dell’indennit di ferie non godute. Un diniego motivato dal fatto che, due mesi prima della fine del rapporto, il datore di lavoro aveva invitato il lavoratore a fruire della rimanenza di ferie, senza costringerlo a osservare date prefissate. Lo stesso lavoratore ha deciso di usufruire di soli due giorni di tutto il periodo di ferie maturato (quello cd minimo-legale), pari a quattro settimane annue che non pu mai essere monetizzato se non alla fine del rapporto lavorativo. Non vedendosi ripagate le ferie non fruite, il lavoratore fa causa all’azienda.

La Corte di giustizia dell’Ue, nel rispondere alla Corte del lavoro tedesca e al Tribunale amministrativo superiore di Berlino ha deciso che i lavoratori non potranno perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perch non hanno richiesto le ferie.

La stessa Corte ha per evidenziato che se il datore di lavoro dimostra che il lavoratore, deliberatamente e con piena consapevolezza, si astenuto dal fruire delle proprie ferie annuali retribuite, dopo essere stato messo nella condizione di esercitare in modo effettivo il suo diritto, le norme dell’Unione non sono contrarie alla perdita di tale diritto, n (in caso di cessazione del rapporto di lavoro) alla correlata mancanza di un’indennit finanziaria.

Secondo la Corte, infatti, del tutto incompatibile con l’istituto delle ferie qualunque interpretazione del diritto Ue che sia tale da incentivare il lavoratore ad astenersi deliberatamente dal fruire le proprie ferie annuali al fine d’incrementare la propria retribuzione all’atto della cessazione del rapporto. Perch obiettivo delle ferie quello di garantire al lavoratore il beneficio di un riposo effettivo, per assicurare una tutela efficace della sua sicurezza e della sua salute. La Corte precisa, ancora, che i principi si applicano sia in caso di occupazione nel settore pubblico sia in quello privato.

Corte di giustizia Ue, indennit ferie non godute trasmissibile a eredi

Gli eredi di un lavoratore deceduto possono chiedere all’ex datore di lavoro un’indennit finanziaria per le ferie annuali retribuite non godute. Il diritto del lavoratore a un’indennit finanziaria per le ferie non godute infatti trasmissibile agli eredi. Cos la Corte di giustizia chiarisce che la morte di un lavoratore non estingue il diritto alle ferie annuali retribuite e gli eredi dello stesso possono chiedere un’indennit per le ferie non godute. Nel caso in cui il diritto nazionale escluda una simile possibilit e risulti quindi incompatibile con il diritto dell’Unione, gli eredi possono invocare la normativa Ue.

Fonte: Studio Cataldi