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Cosa fare in caso di accesso abusivo su conto corrente online

Cosa fare in caso di accesso abusivo su conto corrente online

Il domicilio informatico luogo virtuale inviolabile, al pari del domicilio fisico. Vediamo come tutelarsi dagli accessi abusivi

Avv. Francesco Pandolfi – Ormai sempre pi spesso ci si interroga sul livello di sicurezza dei sistemi informatici, vista la loro esponenziale ed inarrestabile diffusione.

Pensiamo, ad esempio, a quale sicurezza possa offrire una banca al suo cliente rispetto alla gestione di un conto corrente accessibile on line: ebbene, quali sono i rimedi che la Legge appronta in caso di abusiva intrusione (o di tentativo) nel conto corrente da parte di terzi estranei?

  1. Il reato informatico
  2. Il blocco dell’operazione
  3. La querela
  4. L’assistenza legale

Il reato informatico

Il blocco dell’operazione

E’ intuitivo che l’istituto bancario rappresenti il primo presidio di sicurezza per il proprio cliente.

Non potrebbe essere diversamente.

In effetti, se scatta un alert di questo tipo, magari dopo la segnalazione del cliente-vittima che riferisce di aver visto sulla schermata del proprio computer alcune finestre strane dove gli viene chiesto l’invio di dati e/o password, l’istituto bancario provvede al blocco dell’operativit on line del conto, invitando il correntista a denunciare l’accaduto.

La querela

L’Autorit ricever la querela contenente la descrizione del fatto da parte della vittima dell’accesso abusivo, consentendo cos l’avvio dell’attivit di indagine tendente all’identificazione dei responsabili, che verranno perseguiti come prescrive la Legge in materia.

L’assistenza legale

Internet un universo parallelo rispetto alla realt fisica; si tratta di un ecosistema, un macrocosmo complesso vasto ed articolato, in grado di potenziare le risorse umane ma anche di nascondere le insidie pi diverse.

Per questo, insieme ad altre figure professionali (computer forensics) ormai una figura chiave all’interno del cyberspazio, essendo in grado di consigliare il “cosa fare ” e “come fare” in caso di reato informatico.

Altre informazioni su questo argomento?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

avvfrancesco.pandolfi66@gmail.com

Fonte: Studio Cataldi