Disoccupato 63-64enne, il profilo tipo di chi chiede l’Ape sociale

Disoccupato 63-64enne, il profilo tipo di chi chiede l’Ape sociale

Disoccupato, 63-64enne, il profilo prevalente di chi ha chiesto l’Ape sociale. Addetto a mansioni difficoltose e di et compresa tra i 57 e 59 anni sono le caratteristiche pi diffuse tra chi ha richiesto la pensione anticipata in quanto ha iniziato a lavorare prima di diventare maggiorenne.
La durata media richiesta di Ape sociale di 38 mesi, quindi vicina al massimo consentito, pari a 43 mesi. La durata media dello “sconto” a favore dei lavoratori precoci, invece, di 16 mesi, ma in questo caso si deve tener conto che per le donne il massimo di 10 mesi, mentre per gli uomini si sale a 22 mesi.

I dati forniti dall’Inps, in occasione dell’audizione in commissione Lavoro della Camera, oltre a certificare il gran numero di richieste respinte tra quelle inviate entro il 15 luglio (65% per l’Ape sociale, 70% per i precoci), consentono di tracciare un breve identikit dei lavoratori interessati a queste due misure.

Ape sociale

All’anticipo pensionistico si pu accedere con almeno 63 anni di et e non pi di 43 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia e se ci si trova in determinate condizioni previste dalla normativa. Delle 39.721 domande inviate all’Inps, 27.706 sono di disoccupati, cio di persone che hanno versato almeno 30 anni di contributi, hanno concluso il rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzioni consensuali e hanno concluso gli ammortizzatori sociali da almeno tre mesi. Quindi 7 potenziali “apisti” su 10 rientrano in questa categoria.
A seguire si trovano 4.517 lavoratori che assistono familiari con handicap grave in base alla legge 104/1992. Quindi 4.003 domande sono arrivate da lavoratori addetti a mansioni difficoltose o rischiose (tra cui attivit in cave, in conceria, guida di mezzi pesanti e camion, facchini…) da almeno sei anni negli ultimi sette e che hanno almeno 36 anni di contributi (per tutte le altre categorie bastano 30 anni).
Infine sono 3.495 le persone a cui stata riconosciuta un’invalidit civile pari almeno al 74 per cento.
La maggior parte delle domande accolte (5.042) di persone con 64 anni di et, seguiti dai 63enni (4.962) e poi dai 65enni (2.678 per lo pi uomini). Le donne complessivamente sono 3.890, gli uomini 9.711

Le richieste per l’Ape sociale

La situazione, al 16 ottobre, delle domande inviate all’Inps entro il 15 luglio

Precoci

Da quest’anno i lavoratori precoci, cio quelli che possono vantare almeno 12 mesi di contributi versati prima di compiere i 19 anni, possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi indipendentemente dall’et, invece dei 42 anni e 10 mesi richiesti in via ordinaria agli uomini e i 41 anni e 10 mesi necessari alle donne.
Oltre a ci, per, si devono trovare in determinate condizioni, in parte uguali a quelle necessarie per accedere all’Ape sociale. Delle 26.251 domande ricevute dall’Inps, 10.831 riguardano lavoratori addetti a mansioni difficoltose. Seguono i 6.729 disoccupati che hanno concluso da almeno 3 mesi gli ammortizzatori sociali. Quindi si contano 4.094 lavoratori che svolgono mansioni “usuranti” (per esempio chi lavora di notte oppure gli autisti di autobus, i minatori eccetera). Per questi ultimi previsto l’accesso alla pensione con il meccanismo delle quote (a partire da 61 anni e 7 mesi di et e 35 anni di contributi quest’anno), ma se ne hanno i requisiti possono chiedere il pensionamento come precoci, se in questo modo risparmiano qualche mese o anno di lavoro.
Tra chi chiesto lo “sconto” a 41 anni si contano poi 3.256 persone che assistono familiari con handicap gravi e 1.341 con invalidit almeno al 74 per cento.
Considerando le domande che sono state accolte dall’istituto di previdenza, gli uomini sono nettamente superiori alle donne: 6.316 contro 1.040

Le richieste dei precoci

La situazione, al 16 ottobre, delle domande inviate all’Inps entro il 15 luglio

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Fonte: ilSole24ore



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