fbpx
 

False fatture, buste paga o assunzioni: a Torino compensati crediti inesistenti per 25 milioni di euro

False fatture, buste paga o assunzioni: a Torino compensati crediti inesistenti per 25 milioni di euro

L’ufficio contabile era in realt uno studio di consulenza a delinquere. Due torinesi, padre e figlio di 67 e 29 anni, sono stati arrestati dalla Guardia diFinanza, che li accusa di avere effettuato tra il 2015 e il 2017 operazioni di indebita compensazione d’imposta per oltre 25 milioni di euro.

Eseguite numerose perquisizioni anche nei confronti di altri 11 indagati, uno dei quali stato anche oggetto della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Circa 150 i clienti coinvolti. Oltre a garantire lo sconto dei debiti tributari, lo studio del “commercialista” – che non aveva mai ottenuto l’abilitazione e dunque stato indagato anche per esercizio abusivo della professione – offriva una gamma diversificata di servizi illeciti. Tra queste:

1) la predisposizione di fatture per operazioni inesistenti su richiesta;
2) la produzione di false buste paga per agevolare l’accesso a prestiti di denaro;
3) o la falsa attestazione di assunzione di cittadini extracomunitari.

Il sequestro
Il gip di Torino ha disposto per 8 di essi il sequestro di denaro, immobili, beni mobili e rapporti finanziari per 25 milioni.

La scoperta

Dopo la denuncia di un cliente che aveva notato alcune anomalie nelle cartelle di pagamento ricevute per presunti debiti erariali. Lui era convinto di aver pagato versando al suo consulente le somme dovute. Gli investigatori per hanno scoperto che i soldi non sono mai arrivati nelle casse dello Stato, anzi, con la collaborazione dell’Inps, dell’agenzia delle Entrate e dell’ufficio antifrode, hanno portato alla luce numerose posizioni irregolari nella compensazione di debiti tributari tutte legate allo stesso studio contabile.

“Un cliente era convinto di aver pagato versando al suo consulente le somme dovute”

 

Alcuni clienti erano consapevoli di quello che accadeva, altri del tutto ignari.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore