Fisco, il pericolo di effetti distorsivi

Fisco, il pericolo di effetti distorsivi

Il rischio che si moltiplichino “artificiosamente” le partite Iva, valorizzando il premio fiscale, stato sottolineato pi
volte. Con i dati resi noti ieri dal ministero dell’Economia sull’andamento delle nuove partite Iva nel primo trimestre si
ha una prima, provvisoria, conferma.

L’obiettivo di ridurre le tasse sul lavoro sacrosanto ma i modi in cui stata congegnata la flat tax (per il 2019, il 15% di imposta sostitutiva fino a 65mila euro di ricavi o compensi, quindi solo per il lavoro autonomo)
possono alimentare effetti distorsivi nel mercato del lavoro: incentivo drogato al passaggio da dipendente ad autonomo (nonostante
ci siano alcuni limiti), concorrenza falsata tra autonomi forfettari e non.

Da ultimo, la disuguaglianza tra contribuenti in base all’origine del reddito, almeno in attesa di una riforma complessiva.

Elsa Fornero, l’autrice della riforma delle pensioni “lacrime e sangue”, combatt con ostinazione la proliferazione delle
false partite Iva.

Oggi, paradossalmente, quel rischio non sembra pi mettere in allarme il legislatore.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore



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