fbpx
 

Fondi agevolati per la ricerca nell’aeronautica

Fondi agevolati per la ricerca nell’aeronautica

In arrivo nuovi finanziamenti agevolati per la ricerca delle imprese, anche associate in contratti di rete, nel settore civile dell’aeronautica e dell’aerospazio.

stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 118 del 22 maggio il decreto del ministero dello Sviluppo economico che utilizzer
fondi della legge 808. A febbraio il ministro Luigi Di Maio aveva parlato di un programma da un miliardo di euro ma aveva anche fatto riferimento
a un ulteriore decreto (relativo alla ricerca nel settore della difesa/sicurezza) che risulta tuttora bloccato. La dote da un miliardo citata da Di Maio ammonta all’incirca alla somma di 700 milioni di rifinanziamento della legge 808 (contenuti nella manovra
2017) e di 300 milioni relativi a precedenti finanziamenti restituiti.

GUARDA IL VIDEO – Leonardo, Di Maio: investiamo 130 mln per siti campani


L’ammontare dei nuovi finanziamenti comunque non riportato nel dettaglio nel Dm. Sar un successivo decreto direttoriale
ad attivare i bandi di gara, tenuto conto delle disponibilit. Il provvedimento, in particolare, dovr essere firmato dal
nuovo direttore generale ad interim per la Politica industriale, la competitivit e le Pmi, Mario Fiorentino (proprio oggi il ministro della Pa Giulia Bongiorno ha firmato il Dpcm relativo al suo incarico).
verosimile, a quanto risulta, che il settore civile possa assorbire il 30-40% del miliardo di euro previsto. La parte restante
dovrebbe andare a progetti di ricerca essenziali per la sicurezza nazionale. Il relativo provvedimento tuttavia non stato
ancora emanato, secondo alcuni addetti ai lavori anche per le perplessit M5S sui fondi all’area difesa/militare.

Quanto al decreto pubblicato in Gazzetta, i finanziamenti saranno concessi a tasso zero, fino al 70% dei costi per le grandi
imprese e dell’85% per le Pmi. Per le aziende che si associano in rete le percentuali sono aumentate del 5% per le grandi
imprese e del 10% per le Pmi. La restituzione del finanziamento prevista nella misura dell’80% dell’importo liquidato per le grandi e del 70% per le piccole.


Saranno ammissibili le domande delle imprese che nei due esercizi precedenti abbiano conseguito un fatturato medio determinato in almeno il 60% per le grandi imprese, oppure in almeno il 25% per le Pmi, da attivit relative ad aeromobili, motori, sistemi ed equipaggiamenti aerospaziali, meccanici ed elettronici. I progetti
di ricerca industriale e sviluppo sperimentale – che saranno valutati dal Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica
– dovranno riguardare una tra sette aree: velivoli ad ala rotante o ad ala fissa, velivoli a pilotaggio remoto anche di impiego
duale, aerostrutture, sistemi di comunicazione di bordo, componenti e sistemi di propulsione per aeronautica e/o aerospazio,
tecnologie per la propulsione ibrida-elettrica. C’ un limite minimo di costi/spese ammissibili: un milione se si tratta
di singole imprese, due milioni se presentati da imprese associate. I finanziamenti potranno coprire costi di personale, strumenti,
consulenza e materiali utilizzati per il progetto.

Il decreto, come detto, in teoria dovrebbe costituire una prima tappa. A febbraio il ministero, dopo la visita di Di Maio
agli stabilimenti Leonardo di Pomigliano d’Arco, aveva annunciato l’arrivo di due decreti e la convocazione del tavolo – che non si ancora svolto – per l’industria aeronautica con le imprese e i sindacati.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore