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Fucile da caccia: cose da sapere se si riceve il preavviso di respingimento del rinnovo di licenza

Fucile da caccia: cose da sapere se si riceve il preavviso di respingimento del rinnovo di licenza

Breve vademecum sugli elementi che compongono il preavviso e quanto di utile da tenere presente per produrre le osservazioni a propria difesa

Avv. Francesco Pandolfi – Capita non proprio raramente che i destinatari della comunicazione ai sensi degli artt. 7,8 e 10 bis Legge n. 241/90 non diano la dovuta importanza a questo atto di avvio del procedimento.

Nel caso in cui, ad esempio, la Divisione Polizia Amministrativa della Questura decida di avviare il procedimento amministrativo per l’emissione di un provvedimento di respingimento dell’istanza di rinnovo della licenza di porto di fucile ad uso venatorio, sar bene seguire alla lettera le istruzioni che vengono impartite sulla nota trasmessa dal Dirigente della Divisione.

Questo perch per l’interessato possibile intervenire nel procedimento amministrativo avviato, utilizzando lo strumento difensivo delle “osservazioni“, sotto in elenco.

Il preambolo

Di solito l’atto di avvio di cui spieghiamo la funzione si apre con un preambolo, una breve introduzione nella quale l’autorit annota, ad esempio, ci che risultato dalla lettura del certificato dei carichi pendenti.

Le considerazioni preliminari

Fatto questo, l’amministrazione spiega alla persona interessata che, siccome i comportamenti tenuti fanno venire meno il requisito dell’affidabilit circa il non abuso delle armi, viene aperto il procedimento per l’adozione di provvedimenti inibitori relativamente al porto delle armi.

Le comunicazioni

Terzo step: di solito questa sezione dell’atto preliminare riservata alle comunicazioni su chi il responsabile dell’unit organizzativa finalizzata all’istruttoria e all’eventuale emissione del definitivo respingimento della licenza di porto di fucile uso sportivo; oltre al responsabile dell’emissione del divieto detenzione armi (Prefetto).

L’avviso per la presentazione delle osservazioni

Si tratta del passaggio cruciale per il destinatario dell’atto di avvio di cui parliamo; in questo caso la Divisione avverte che entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvio si possono presentare le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti.

Tali atti saranno valutati dal Dirigente.

La precisazione che bene fare la seguente: il fatto che sia utilizzata la locuzione “possono” non deve trarre in inganno perch una mera facolt (e non un obbligo).

Detta in altri termini: pur essendo -nella realt- una facolt, si ritiene che l’utilizzo proficuo di tale possibilit difensiva sia importante al punto da correggere e/o contribuire a far rivedere la situazione alla Questura.

Ecco perch la si dovrebbe considerare un vero e proprio “obbligo”, visto che di stretto interesse del richiedente.

L’avviso per la visione dei documenti

Altro passaggio cruciale dell’atto l’avviso di poter prendere visione degli atti del procedimento, eccetto quelli per i quali l’accesso escluso, inoltre richiedere notizie sullo stato del procedimento.

L’avviso si completa con l’indicazione delle modalit per esercitare il diritto di accesso:

a) richiesta in carta semplice ed estrazione cartacea;

b) inoltro dei documenti a mezzo posta elettronica certificata.

L’avviso dei termini del procedimento

Non meno importante rispetto ai punti sopra elencati l’avviso dei termini di conclusione del procedimento; questi vengono interrotti e ricominciano dalla data di presentazione della eventuale documentazione o, in mancanza, dalla scadenza del termine utile per la loro proposizione.

Altre informazioni su questo argomento?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

avvfrancesco.pandolfi66@gmail.com

Fonte: Studio Cataldi