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Ganasce fiscali, nessuna esenzione

Ganasce fiscali, nessuna esenzione

Le Regioni possono far pagare il bollo auto anche ai proprietari dei veicoli su cui gravano le “ganasce fiscali”. Lo ha stabilito
la Corte costituzionale, con la sentenza 192/2018, depositata il 5 novembre. La pronuncia, che riguarda la Toscana (legge
regionale 49/2003, articolo 8-quater) spiega definitivamente quella che poteva apparire una contraddizione del sistema.

Infatti, la sentenza 288/2012 aveva deciso in senso contrario su una legge analoga della Regione Marche. Ma ora la Consulta
richiama espressamente quella pronuncia per precisare che la norma marchigiana – per come era stata formulata – andava intesa
come riferita al solo fermo amministrativo disposto dall’autorit giudiziaria o da quella amministrativa (per violazioni al
Codice della strada). In questo caso, la stessa legge che ha istituito l’attuale bollo auto (la n. 53/1983) a prevedere
l’esenzione in caso di fermo.

Cosa diversa il fermo amministrativo di natura fiscale (noto anche come ganasce fiscali) che stato introdotto dopo il 1983 (con il Dl 669/1996) e quindi non era stato considerato dalla legge n. 53. Per questo
motivo, non applicabile alcuna esenzione.

Alla luce di questo indirizzo, alcune Regioni pensano di assoggettare al pagamento i veicoli con ganasce fiscali anche se
non hanno una legge che lo preveda.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore