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Giardini, terrazze e balconi: ecco come avere il bonus verde nel 730

Giardini, terrazze e balconi: ecco come avere il bonus verde nel 730

I limiti di detrazione
La detrazione del 36% si calcola su un limite di spesa di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo (comprese pertinenze) e viene ripartita nella dichiarazione dei redditi in dieci quote annuali. Per ogni abitazione, dunque, l’importo massimo detraibile è pari a 1.800 euro (36% di 5mila). Fermo restando che, se si eseguono interventi su più abitazioni, si può sfruttare il bonus più volte.

In caso di interventi di “sistemazione a verde” eseguiti sulle parti comuni di edifici condominiali, l’agevolazione si calcola su una spesa massima di 5mila euro per ciascuna unità immobiliare. E – così come gli altri bonus edilizi – spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile in base ai millesimi. Significa che, ad esempio, se il proprietario di un appartamento effettua lavori di “sistemazione a verde” sia sulla propria unità che sulle parti condominiali, può calcolare la detrazione sia sulle spese sostenute per il proprio immobile (fino a 5mila euro) che sulla quota di competenza delle spese condominiali (anche qui, fino a 5mila euro).

Infine, se i lavori “verdi” sono realizzati su unità residenziali adibite anche all’esercizio di arti o professioni, o di attività commerciali, poiché si tratta di immobili a uso promiscuo, la detrazione viene ridotta alla metà.

La compilazione del 730
Nel dichiarazione dei redditi di quest’anno (modello 730/2019) i righi interessati sono quelli da E41 a E43, e il codice da utilizzare nella colonna 2 (tipologia) è il “12”. Qui vanno riportate le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Per detrarre i costi dei giardini condominiali, è necessario che il pagamento sia stato eseguito dall’amministratore entro il 31 dicembre 2018 e che la quota condominiale sia stata versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi: cioè entro l’8 luglio 2019 (il 7 è domenica) per chi ha presentato il modello 730 al proprio sostituto d’imposta, o entro il 23 luglio se la presentazione avviene in modo autonomo, tramite Caf o professionista abilitato.

Fonte: ilSole24ore