Gli interessi sul mutuo? Niente detrazione se la «prima casa» è affittata

Gli interessi sul mutuo? Niente detrazione se la «prima casa» è affittata

quesito del lunedì

di Marco Zandonà

Mutui, tassi mai così bassi. 4 ragioni che lo spiegano

2′ di lettura

Il quesito. Ho appena acquistato un’abitazione, per la quale è stipulato un regolare contratto di locazione che scade nel gennaio 2022. Fino ad allora, dunque, non vi potrò trasferire la residenza. Avendo fruito del mutuo per l’acquisto della prima casa, da quando potrò portare in detrazione gli interessi passivi?
R.F. – Barletta

La risposta. Gli interessi passivi sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale danno diritto a una detrazione del 19% nel limite massimo di 4mila euro (articolo 15 del Dpr 917/1986). Purché ci siano le seguenti condizioni: l’acquisto dev’essere fatto entro l’anno precedente o successivo a quello di stipula del mutuo, l’immobile dev’essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Per abitazione principale si intende l’immobile in cui il contribuente (soggetto intestatario dell’immobile) e la sua famiglia hanno la residenza abituale. In sostanza, il proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo deve avere la residenza nell’abitazione acquistata, pena la perdita del diritto a detrarre gli interessi passivi sul mutuo.

Pertanto, la locazione in atto – senza trasferimento della residenza – comporta il venir meno del diritto alla detrazione per i periodi di affitto a terzi dell’abitazione.

Si precisa che, nel caso di acquisto di immobile locato, la detrazione spetta se, entro tre mesi dall’acquisto, l’acquirente notifica al locatario l’atto di intimazione di licenza o di sfratto per finita locazione e se, entro un anno dal rilascio, l’immobile è adibito ad abitazione principale.

Fonte: ilSole24ore



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