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I navigator del reddito di cittadinanza

I navigator del reddito di cittadinanza

Chi sono, cosa faranno e quali sono le prospettive per i navigator, figura professionale fondamentale per l’attuazione del reddito di cittadinanza

Nel testo è stabilito espressamente, nell’ambito delle disposizioni finanziarie per l’attuazione del programma del RdC, uno stanziamento in favore di ANPAL Servizi S.p.A. di 200 milioni di euro nel 2019, 250 milioni di euro nel 2020 e e 50 milioni di euro nel 2021.

Tali fondi dovranno essere utilizzati per la stipulazione selettiva di contratti con le professionalità necessarie a organizzare l’avvio del Reddito di cittadinanza, nelle forme del conferimento di incarichi di collaborazione, nonché per la selezione, la formazione e l’equipaggiamento, anche con il compito di seguire personalmente il beneficiario nella ricerca di lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale.
  1. Chi sono i navigator?
  2. Navigator: i requisiti
  3. Navigator: competenze richieste e formazione
  4. Navigator: selezione e possibile retribuzione
  5. Caos navigator: l’allarme dell’Agenzia del lavoro

Chi sono i navigator?

La volontà del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, è quella di assumere 10 mila navigator “nei mesi di marzo e aprile”, nel dettaglio 4 mila persone per le regioni e 6 mila per lo Stato centrale.

Secondo le proiezioni, le risorse stanziate sono sufficienti ad assumere, nei prossimi due anni, circa 4.500 navigator come co.co.co. (collaborazione coordinata e continuativa) con un contratto “precario” di durata biennale. Tuttavia, l’esecutivo, che si attende circa 50/60mila domande, punta a stabilizzarli in futuro, reperendo nuove risorse, con contratto a tempo indeterminato a seguito di concorso.

Navigator: i requisiti

A fornire ulteriori dettagli sul ruolo dei navigator e sulle modalità di reclutamento, è stato il prof. Domenico Parisi, futuro presidente di ANPAL, in occasione del suo primo discorso in Parlamento, dinnanzi la commissione Lavoro della Camera: i navigator saranno assunti con bandi pubblicati sul sito di ANPAL e sarà richiesta una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia o scienze della formazione.

Parisi ha chiarito che questi professionisti dovrebbero entrare in campo tra maggio e giugno. Dopo l’assunzione, scatterà un periodo di formazione “sul campo” di 6/8 mesi.

Navigator: competenze richieste e formazione

Sulla necessità della formazione si è soffermato anche Maurizio Del Conte, presidente uscente dell’ANPAL, che ha confermato di aver incontrato il prof. Parisi, fornendo suggerimenti sull’identikit dei navigator, sulle competenze specifiche che dovranno avere per operare sul mercato del lavoro italiano, dalla legislazione alle regole fino alla capacità di incrociare domanda e offerta di lavoro.

“Sto cercando di dargli tutto il supporto per metterlo al corrente della complessità del sistema e quindi consentirgli di lavorare al meglio quando prenderà l’incarico” ha dichiarato del Conte in un’intervista ad Adnkronos/Labitalia.

Del Conte ha spiegato anche che i futuri navigator dovranno “conoscere le regole e cioè benefici, incentivi e sussidi di disoccupazione, con le differenze messe in campo a livello regionale e territoriale, avere conoscenza tecnica e giuridica precisa, avere capacità anche di orientatore e valutatore delle competenze professionali di chi si presenta allo sportello, in modo tale da realizzare un bilancio delle competenze del disoccupato. Ed essere capace di leggere come si muove il mercato territorialmente, essendo così in grado di incrociare domanda e offerta di lavoro, andando a incrociare le imprese con i beneficiari del reddito di cittadinanza“.

Navigator: selezione e possibile retribuzione

La retribuzione dei navigator dovrebbe oscillare intorno ai 30mila euro lordi annui, che si traducono in circa 1.700/1.800 netti al mese, contribuzione esclusa. La selezione dovrebbe essere particolarmente snella, per titoli e colloqui.

Ci sarà, ha preannunciato Del Conte, una procedura di selezione per contrattualizzare come co.co.co questi profili, come previsto dalla legge: “Verrà pubblicata sul sito e saranno avviate le procedure di selezione. Poi si pubblicherà la graduatoria e si andrà a contrattualizzare. Ma naturalmente è necessario che i profili siano definiti per potere fare il bando di selezione”.

Caos navigator: l’allarme dell’Agenzia del lavoro

ANPAL, presa d’assalto per le candidature, si è vista costretta a precisare, in una nota del 23 gennaio, che non sono ancora partite le selezioni per i navigator.

L’Agenzia ritiene, al momento, di non essere in grado di fornire maggiori informazioni rispetto a quanto previsto dal decreto legge recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri e che solo dopo la pubblicazione in G.U. della norma sarà possibile avviarne l’attuazione e quindi pubblicare l’avviso per la selezione dei navigator, fornendo la massima informazione rispetto a tale procedura.

Fonte: Studio Cataldi