fbpx
 

Il matrimonio a Las Vegas? Si annulla se è «per gioco»

Il matrimonio a Las Vegas? Si annulla se è «per gioco»

Non la prima volta che davanti ai tribunali finiscono coppie di sposi che invocano l’annullamento del matrimonio perch
contratto per scherzo.
L’ipotesi pi frequente quella di chi si sposa a Las Vegas. La giurisprudenza parla di matrimonio “ioci causa”, ovvero contratto
per burla. Famoso il caso della coppia italiana, gi sposata, che di passaggio a Las Vegas aveva scelto la cerimonia pi economica,
costata appena venti dollari, per suggellare “in maniera eccitante” la propria relazione. Conclusa la cerimonia, avevano ricevuto
in dono dal giudice di pace due biglietti per uno spettacolo di Paul Anka e lo sposo si era tuffato in una vasca piena di
pesci fingendo di nuotare. Tutto molto divertente e spettacolare se il matrimonio non fosse poi stato riconosciuto in Italia.

La sentenza: sposarsi a Las Vegas
In questo caso il giudice ha ritenuto il matrimonio nullo perch privo dell’elemento essenziale del consenso. Non si tratterebbe
quindi neppure di un matrimonio simulato, ma di un vincolo mai suggellato perch nato per gioco. Chi si sposa a Las Vegas
– per il giudice – non vuole porre in essere quella particolare unione tra uomo e donna che l’essenza del matrimonio. Il
matrimonio per il tribunale viziato da una nullit assoluta e insanabile.

La sentenza, con lungimiranza, conclude affermando che “l’istituto del matrimonio non pu essere impiegato per scopi del tutto
estranei a quello che ne costituisce il fondamento, vale a dire la creazione di quella particolare unione tra uomo e donna
che l’essenza e la sola ragione dell’istituto medesimo”. (Tribunale di Modena, sentenza del 23 gennaio 1987).

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore