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Il Mef va a caccia di giovani laureati: 400 ingressi già quest’anno

Il Mef va a caccia di giovani laureati: 400 ingressi già quest’anno

I Big data stanno per imboccare gli sterminati corridoi ottocenteschi del Palazzo delle Finanze. Il loro compito sar quello
di censire le competenze dei dipendenti del Mef che non sono scritte nei curricula formali, e di intrecciarle con le esigenze
e le posizioni disponibili nella macchina ministeriale per indicare a ciascuno il proprio “posto giusto”. Su base volontaria,
ovviamente.
Passa dall’intelligenza artificiale una delle tre mosse con cui il ministero dell’Economia prova a cambiare pelle
: la chiave per accendere la macchina di questo cambiamento un massiccio ingresso di giovani funzionari neolaureati, che
parte con le 400 assunzioni programmate per quest’anno con i concorsi gi avviati. A chi gi nei ruoli del ministero sono
riservate invece le altre due leve del progetto: a luglio partir il piano per il “lavoro agile” pi grande di tutta la Pa
italiana, che permetter a 800 persone di lavorare senza andare in ufficio. E un’alleanza con il Cnr far entrare in gioco
appunto l’intelligenza artificiale per realizzare con i big data la mappatura delle competenze del personale e favorire per
questa via la mobilit interna verso le posizioni pi in linea con le capacit e gli inclinazioni dei diretti interessati.


In realt i tre livelli del piano sul capitale umano, che viene presentato mercoled 15 maggio al Forum Pa dal ministro dell’Economia Giovanni Tria con la titolare della Funzione pubblica Giulia Bongiorno, sono intrecciati fra loro.
Abbiamo bisogno di persone di qualit – ragiona Monica Parrella, che da inizio anno la direttrice del personale al Mef
– e per attrarle bisogna dare valore alla scelta di imbarcarsi in questo tipo di carriera, e far superare l’idea che lavorare
nella finanza o nella consulenza sia per natura pi stimolante che in un ministero.

Per le nuove assunzioni, in un quadro caratterizzato ora dal turn over tornato al 100% e da circa 500 uscite nel 2019 e una
dinamica simile nel 2020 e nel 2021, si va a caccia di curricula anche fuori dal tradizionale recinto giuridico-economico,
per diffondere negli uffici le competenze digitali con la pratica del reverse mentoring: il “tutoraggio inverso” in cui sono
i nuovi arrivati ad accompagnare chi ha pi esperienza verso l’innovazione e l’utilizzo pi ampio di strumenti digitali. E
dall’altro lato il lavoro agile e la mobilit volontaria servono anche a spolverare un po’ l’immagine ministeriale agli occhi
di chi sta uscendo dall’universit ed un potenziale futuro abitante della casa dei conti pubblici.

Nella scelta professionale – spiega Parrella – i giovani valutano flessibilit, orientamento alla tecnologia e conciliazione
vita-lavoro, e noi proviamo ad affrontare tutti e tre questi aspetti.


A quasi il 10% dei dipendenti Mef da luglio sar possibile separare lavoro e ufficio, in un progetto di lavoro agile che coinvolge
le sedi centrali, tutte le commissioni tributarie e sei ragionerie territoriali con una sperimentazione che ambisce ad allargarsi
nel tempo. Mentre per le famiglie di chi lavora a Via XX Settembre c’ gi un asilo nido, e lo spazio “mini-midi-Mef” che
nei periodi di chiusura delle scuole pu ospitare i figli dei dipendenti nella fascia 4-13 anni.

Ma la sfida pi ampia naturalmente quella chiamata a rinnovare le competenze e il modo di lavorare. E per vincerla entrano
in campo anche intelligenza artificiale e big data. Il problema in realt semplice: Dei dipendenti conosciamo diplomi e
lauree scritte nel curriculum presentato a inizio carriera – racconta la direttrice del personale Mef – ma non sappiamo tutti
i corsi e le esperienze sviluppate dopo. Ma proprio l si concentrano gli interessi reali delle persone, che possono tornare
utili nel lavoro fra conti pubblici, decreti e circolari.

L’accordo, che viene presentato mercoled 15 maggio al Forum Pa con l’Icar, l’istituto di calcolo del Cnr, dar il via a un
progetto per raccogliere le competenze dei dipendenti Mef; poi un algoritmo le incrocer con le diverse collocazioni professionali
per portare i dipendenti che lo vogliono verso la collocazione pi adatta a loro.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore