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Il reato di accattonaggio molesto

Il reato di accattonaggio molesto

di Lucia Izzo – La legge di conversione del decreto sicurezza predisposto dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, introduce molte novità, soprattutto in ambito di protezione internazionale e immigrazione, nonché relativamente alla sicurezza pubblica. Diversi ritocchi vanno a modificare direttamente il codice penale.

Tra queste emerge l’introduzione di una nuova fattispecie delittuosa cristallizzata nell’art. 663-bis che punisce “l’esercizio molesto dell’accattonaggio”.

  1. Delitto di esercizio molesto dell’accattonaggio
  2. Reato di accattonaggio molesto: le sanzioni
  3. Accattonaggio altrui: stretta sugli organizzatori

Delitto di esercizio molesto dell’accattonaggio

Si punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà.

Reato di accattonaggio molesto: le sanzioni

Il trattamento sanzionatorio previsto va dall’arresto da tre a sei mesi a cui si accompagna la previsione di un’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000.

Inoltre, dovrà essere sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento.

Appare evidente la stretta nei confronti degli organizzatori, che si affiancherà a quella prevista dal primo comma della disposizione.

Nella sua formulazione attuale, l’art. 600-octies punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale, per mendicare, di minori degli anni 14 ovvero permette che questi, sottoposti alla sua autorità o affidate alla sua custodia o vigilanza, mendichino, o che altri se ne avvalgano per mendicare. La pena è quella della reclusione da uno a tre anni.

Il secondo comma, aggiunto dalla legge in materia di sicurezza, ha ritenuto opportuno sanzionare con la reclusione da uno a tre anni anche chiunque organizzi l’altrui accattonaggio, se ne avvalga o comunque lo favorisca a fini di profitto.

Fonte: Studio Cataldi