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Il reddito di cittadinanza in 10 punti

Il reddito di cittadinanza in 10 punti

Il beneficio economico si compone di due parti: una a integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro moltiplicati per la scala di equivalenza (7.560 euro per la Pensione di cittadinanza) e l’altra, solo per chi è in affitto, che incrementa il beneficio di un ammontare annuo pari al canone di locazione fino a massimo di 3.360 euro.

Prevista anche un’integrazione per famiglie proprietarie della casa di abitazione, che abbiano acceso un mutuo, pari al massimo alla rata del mutuo e non superiore 1.800 euro. L’importo complessivo, sommate le due componenti, non può superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza.

4) Come fare domanda

Le informazioni contenute nella domanda sono comunicate all’INPS entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. L’Istituto, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio.

5) Quanto dura

6) Come spenderlo

Il versamento del beneficio economico decorre dal mese successivo alla richiesta. L’erogazione avviene tramite apposita Carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza) emessa da Poste Italiane.

Oltre all’acquisto di beni e servizi di base, si potrà usare per prelevare contante (non oltre 100 euro al mese per nuclei familiari unipersonali, incrementabili il base ai componenti la famiglia) ed effettuare un bonifico mensile al locatore della casa o all’intermediario che ha concesso il mutuo. È vietato l’uso del beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità.

Fonte: Studio Cataldi