fbpx
 

La marca da bollo

La marca da bollo

Cos’ la marca da bollo, quando dovuta, come si paga e si annulla, gli atti colpiti ed esonerati e cosa accade se non si versa o irreperibile. Guida completa all’imposta indiretta su atti, registri e documenti

di Annamaria Villafrate – La marca da bollo l’imposta indiretta che colpisce atti, registri e documenti. Essa dovuta fin dall’origine o in caso d’uso e il pagamento pu essere effettuato in modo virtuale o tramite versamento dell’importo all’intermediario autorizzato. Nel caso in cui sia impossibile trovare la marca da bollo occorrente, questa circostanza deve essere riportata sul documento che soggetto. Per evitare che la marca venga riutilizzata da soggetti terzi deve essere annullata mediante foratura o apposizione di un timbro o sottoscrizione. La legge stabilisce diversi importi per le marche da bollo, alcuni fissi, altri da calcolarsi in misura percentuale. L’omesso versamento totale o parziale viene sanzionato, anche se pu essere regolarizzato.

Ecco la guida completa:

  1. Marca da bollo: che cos’
  2. Oggetto della marca da bollo
  3. Quando dovuta l’imposta di bollo?
  4. Come si paga la marca da bollo?
  5. Cosa succede se le marche da bollo sono irreperibili?
  6. Importi marca da bollo previsti dalla legge
  7. Chi deve pagare la marca da bollo?
  8. Atti esonerati dall’imposta di bollo
  9. Come si annulla una marca da bollo?
  10. Omesso versamento dell’imposta

Marca da bollo: che cos’

La marca da bollo, disciplinata dal DRP 642/1972 un’imposta che colpisce la ricchezza in occasione di una manifestazione indiretta della capacit contributiva. Spetta al Ministro delle finanze il compito di determinare forma, valore e caratteri distintivi delle marche da bollo. Una volta apposta sul documento o l’atto che ne soggetto non si pu scrivere o apporre timbri sulla stessa, tranne nei casi un cui previsto per eseguirne l’annullamento.

Oggetto della marca da bollo

La marca da bollo colpisce l’atto che scritto su carta, per questo si dice che un’imposta cartolare, anche se in realt non il materiale a essere colpito dall’imposizione, ma il contenuto degli atti e dei documenti, a prescindere dalla materia che stata utilizzata per formarli.

Quando dovuta l’imposta di bollo?

L’imposta di bollo dovuta:

  • fin dall’origine per gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte I dell’allegato A del DPR 642/1972 se formati nello Stato;
  • in caso d’uso, ossia quando gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte II dell’allegato A del DPR 642/1972 sono presentati all’ufficio del registro per la registrazione. In questo caso l’imposta dovuto nella misura stabilita dalle leggi in vigore nel momento in cui si fa uso dell’atto, del documento o del registro.

Come si paga la marca da bollo?

La marca da bollo si pu pagare:

Il DPR 642/1972 all’art. 14 prevede speciali modalit di pagamento come l’applicazione di una speciale impronta apposta da macchine bollatrici, le cui caratteristiche tecniche, i requisiti necessari per l’autorizzazione al loro uso, i termini e le modalit d’applicazione sono stabilite con decreto del Ministro delle Finanze.

Cosa succede se le marche da bollo sono irreperibili?

L’art. 32 del DPR n. 642/1972 stabilisce che in presenza di un’impossibilit oggettiva di procurarsi le marche da bollo, questa circostanza deve essere fatta presente nell’atto che ne ne soggetto. In questo caso il contribuente pu provvedere al pagamento corrispondendo l’imposta direttamente agli uffici del registro o versando l’importo corrispondente su conto corrente postale a questi intestati. La ricevuta di pagamento deve contenere la causale del versamento stesso ed essere allegata all’atto o documento a cui si riferisce.

Importi marca da bollo previsti dalla legge

Il nostro ordinamento prevede attualmente diversi tagli di marca, alcuni d’importo fisso, altri invece calcolati in misura percentuale sull’importo del documento a cui va apposta:

Chi deve pagare la marca da bollo?

Sono soggetti ad apporre la marca da bollo:

  • tutti i soggetti che firmano, ricevono, stipulano o accettano documenti, atti e registri;
  • e chi fa uso di un atto, documento o registro.

Atti esonerati dall’imposta di bollo

Non sono soggetti al pagamento dell’imposta di bollo, compresa quindi sotto forma di marca, gli atti legislativi e, a meno che la legge non disponga diversamente, gli atti amministrativi di Stato, Regioni, Province, Comuni e loro consorzi. L’art. 8 della DPR 642/1972 stabilisce infatti che: “Nei rapporti con lo Stato l’imposta di bollo, quando dovuta, e’ a carico dell’altra parte, nonostante qualunque patto contrario.”

Come si annulla una marca da bollo?

Un marca da bollo si deve “annullare” per impedire che altri la possano utilizzare, anche perch la legge vieta l’utilizzo di marche deteriorate o utilizzate da terzi. L’art 12 del DPR 642/1972 prevede che “L’annullamento delle marche deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione di una delle parti o della data o di un timbro parte su ciascuna marca, e parte sul foglio. Per l’annullamento deve essere usato inchiostro o matita copiativa. Sulle marche da bollo non e’ consentito scrivere ne’ apporre timbri o altre stampigliature tranne che per eseguirne l’annullamento (…)”.

Omesso versamento dell’imposta

L’art. 25 del DPR 642/1972 sanziona l’omesso versamento totale o parziale dell’importo dovuto che pu essere regolarizzato, ai sensi l’art. 31 secondo il quale: “Gli atti e i documenti soggetti a bollo, per i quali l’imposta dovuta non sia stata assolta o sia stata assolta in misura insufficiente, debbono essere sempre regolarizzati mediante il pagamento dell’imposta non corrisposta o del supplemento di essa nella misura vigente al momento dell’accertamento della violazione. La regolarizzazione e’ eseguita esclusivamente dagli Uffici del registro mediante annotazione sull’atto o documento della sanzione amministrativa riscossa”.

Leggi anche la guida Imposta di bollo

Fonte: Studio Cataldi