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La pensione di vecchiaia

La pensione di vecchiaia

Cos’ la pensione di vecchiaia e quali requisiti sono richiesti dall’Inps e dalle casse professionali per accedervi

di Valeria Zeppilli

La pensione di vecchiaia una prestazione economica della quale possono beneficiare i lavoratori, dipendenti e autonomi, che hanno raggiunto l’et anagrafica e l’anzianit contributiva e assicurativa richieste dalla legge.

Sistema retributivo o misto

I lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria Inps, alle forme esclusive, sostitutive, esonerative e integrative della medesima o alla gestione separata in possesso di anzianit contributiva al 31 dicembre 1995 possono ottenere la pensione di vecchiaia al ricorrere dei seguenti due requisiti:

– un’anzianit contributiva di almeno 20 anni, composta da contributi versati o accreditati a qualunque titolo,

– un’anzianit anagrafica variabile a seconda della gestione di appartenenza e dell’anno di riferimento per la decorrenza della pensione.

A tale ultimo proposito, con la riforma Fornero del 2011 stato previsto il graduale innalzamento dei requisiti anagrafici, con periodici adeguamenti alle speranze di vita, e la progressiva equiparazione dell’et pensionabile tra uomini e donne, raggiunta nel 2018.

Basti pensare che nel 2012 i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico andavano in pensione a 66 anni, le lavoratrici dipendenti a 62 anni e le lavoratrici autonome a 63 anni e 6 mesi, mentre nel 2018 l’et anagrafica stata portata per tutti a 66 anni e 7 mesi, che diverranno 67 anni a partire dal 2019 (e con successivi adeguamenti alle aspettative di vita, in forza dei quali dovrebbero essere richiesti 67 e 3 mesi nel biennio 2021/2022, 67 e 4 mesi nel biennio 2023/2024, 67 e 6 mesi nel biennio 2025/2026 e cos via).

Lavoratori quindicenni

Un’eccezione riguarda i lavoratori cd. quindicenni, ovverosia coloro che hanno perfezionato, al 31 dicembre 1992, quindici anni di contributi o coloro che sono stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione prima di tale data. Ad essi si affiancano i lavoratori dipendenti con anzianit assicurativa di almeno 25 anni e che risultano occupati per almeno 10 anni, non per forza consecutivi, per meno di 52 settimane nell’anno solare e i lavoratori che al 31 dicembre 1992 hanno maturato un’anzianit contributiva tale che, nonostante l’incremento dei periodi intercorrenti tra il 1 gennaio 1993 e la fine del mese di compimento dell’et pensionabile, non raggiungerebbero comunque il requisito contributivo in quel momento richiesto.

Tali soggetti possono accedere alla pensione di vecchiaia non con 20 ma con 15 anni di contributi, mentre resta immodificato il requisito anagrafico.

Sistema contributivo

Anche i lavoratori per i quali opera il sistema contributivo, ovverosia quelli per i quali il primo accredito contributivo avvenuto a partire dal 1 gennaio 1996, possono accedere alla pensione di vecchiaia, ai medesimi requisiti anagrafici e contributivi richiesti ai lavoratori appartenenti al sistema retributivo o misto. Tuttavia per tali lavoratori richiesto qualcosa in pi: l’importo della pensione deve essere superiore a 1,5 volte quello dell’assegno sociale (cd. importo soglia, pari, per il 2018, a euro 679,50).

Se tale ulteriore requisito non rispettato, i lavoratori con anzianit contributiva decorrente dal 1 gennaio 1996, per accedere alla pensione di vecchiaia, devono attendere il raggiungimento, nel 2018, dei 70 anni e 7 mesi di et e vantare almeno 5 anni di contribuzione effettiva (obbligatoria, volontaria e da riscatto ma non figurativa).

Anche il diverso requisito anagrafico soggetto agli adeguamenti alle aspettative di vita e, se nel 2012 era fissato in 70 anni, nel 2019 arriver a 71 anni per poi crescere ulteriormente.

Come fare domanda

I lavoratori che hanno diritto alla pensione di vecchiaia Inps possono farne domanda esclusivamente avvalendosi dei servizi web messi a disposizione dall’Istituto (personalmente o tramite intermediari autorizzati) o chiamando il Contact Center integrato (803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile).

La decorrenza della pensione di vecchiaia

La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui chi vuole beneficiarne ha compiuto l’et pensionabile richiesta o, se successivo, ha raggiunto i requisiti di anzianit assicurativa e contributiva.

Le decorrenza anticipata al giorno successivo alla maturazione dei requisiti per gli iscritti alla gestione esclusiva dell’AGO.

In ogni caso, per poter conseguire la pensione di vecchiaia necessario interrompere il rapporto di lavoro subordinato, ma non l’attivit di lavoro autonomo.

Tutto quanto appena detto vale esclusivamente per i lavoratori iscritti all’Inps, mentre i requisiti richiesti per l’accesso alla pensione di vecchiaia da parte dei lavoratori iscritti alle diverse casse professionali variano a seconda dell’ente previdenziale di appartenenza.

Agli avvocati, ad esempio, Cassa forense chiede 68 anni di et e almeno 33 anni di effettiva iscrizione e contribuzione per il biennio 2017/2018, 69 anni di et e almeno 34 anni di effettiva iscrizione e contribuzione per il biennio 2019/2020 e 70 anni di et e almeno 35 anni di effettiva iscrizione e contribuzione dal 1 gennaio 2021.

La decorrenza coincide con il primo giorno del mese successivo al compimento dell’et anagrafica prevista o con il 1 febbraio dell’anno di maturazione dell’anzianit contributiva prevista, se successiva al compimento dell’et anagrafica richiesta, o, infine, con il primo giorno del mese successivo alla trasmissione della domanda o alla maturazione dei requisiti minimi richiesti, se successivi, in caso di anticipazione della pensione.

Per la pensione di vecchiaia contributiva, poi, Cassa forense richiede 68 anni di et e almeno 5 ma meno di 33 anni di effettiva iscrizione e contribuzione per il biennio 2017/2018, 69 anni di et e almeno 5 ma meno di 34 anni di effettiva iscrizione e contribuzione per il biennio 2019/2020 e 70 anni di et e almeno 5 ma meno di 35 anni di effettiva iscrizione e contribuzione dal 2021.

Ai commercialisti, invece, la Cnpadc richiede 68 anni di et e 33 anni di contributi a coloro che sono nati dopo il 1944 o 70 anni di et e 25 anni di contributi a tutti. Anche in questo caso con possibilit di ottenere la pensione di vecchiaia anticipata. La decorrenza coincide con il primo giorno del mese successivo al raggiungimento sia dei requisiti anagrafici che di quelli contributivi e consente comunque di continuare con l’esercizio dell’attivit professionale.

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Fonte: Studio Cataldi