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La recidiva

La recidiva


Cos’ la recidiva, le diverse fattispecie contemplate dall’articolo 99 del codice penale e gli aumenti di pena previsti per ciascuna di esse

Nel nostro ordinamento si ha recidiva quando un soggetto, dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro. La relativa disciplina, che prevede l’applicazione di aumenti di pena per il recidivo, contenuta nell’articolo 99 del codice penale.

Le ipotesi di recidiva contemplate nel nostro ordinamento sono tre: semplice, aggravata e reiterata.

La recidiva semplice quella contemplata dal comma 1 dell’articolo 99, che si ha quando il reo tornato a delinquere commettendo un delitto non colposo di diversa indole rispetto a quello per il quale era stato condannato.

L’aumento di pena previsto in questa ipotesi fino a un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto non colposo.

Si parla, invece, di recidiva aggravata se si verificano le ipotesi previste dal secondo comma dell’articolo 99 c.p., ovverosia se il nuovo delitto non colposo:

In caso di recidiva aggravata, la pena pu essere aumentata fino alla met ma, se concorrono pi circostanze tra quelle appena elencate, l’aumento della met.

La recidiva reiterata quella che si verifica quando un soggetto, gi recidivo, commette un ulteriore delitto non colposo.

Se questo di indole diversa dai precedenti la recidiva detta reiterata semplice e l’aumento di pena della met; se il nuovo delitto risponde invece a una delle caratteristiche previste per la recidiva aggravata, si parla di recidiva reiterata aggravata e l’aumento della pena di due terzi.

Concorso formale o continuazione

Va detto che, in caso di concorso formale o di continuazione, la circostanza che i reati siano commessi da un recidivo reiterato determina che l’aumento di pena non pu essere inferiore a un terzo della pena stabilita per il reato pi grave. 

L’articolo 99 si chiude con due importanti precisazioni.

Innanzitutto, si prevede che, in ipotesi di recidiva aggravata, l’aumento di pena non pu essere inferiore a un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto se si tratta di uno dei delitti di cui all’articolo 407, comma 2, lettera a) c.p. (ad esempio illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonch di pi armi comuni da sparo).

La disposizione si chiude, infine, specificando che l’aumento di pena per effetto della recidiva non pu mai superare il cumulo delle pene risultante dalle condanne precedenti alla commissione del nuovo delitto non colposo.

Aggiornamento: gennaio 2019

Fonte: Studio Cataldi