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La Ue velocizza i visti per incrementare il turismo

La Ue velocizza i visti per incrementare il turismo

La Commissione Ue ha proposto di riformare la politica comune dei visti adattandoli, per motivi di sicurezza, alle sfide legate alla migrazione e alle nuove opportunit offerte dagli sviluppi tecnologici.

L’obietttivo quello di agevolare il turismo, il commercio e gli affari e al contempo rafforzare la sicurezza e attenuare i rischi di migrazione irregolare.

L’industria del turismo e dei viaggi rappresenta circa il 10% del Pil dell’Ue.

Procedure pi semplici, veloci e sicure
Verranno adottate procedure pi veloci e pi flessibili: il termine per adottare una decisione su una domanda di visto sar ridotto da 15 a 10 giorni. I viaggiatori potranno presentare la domanda fino a 6 mesi in anticipo rispetto al viaggio previsto, invece che con gli attuali 3 mesi di anticipo, e potranno compilare e firmare la domanda per via elettronica.

Verranno anche rilasciati visti per ingressi multipli che saranno rilasciati a persone che viaggiano regolarmente e sono considerate degne di fiducia, per un periodo che aumenter gradualmente da 1 a 5 anni.

Inoltre, per favorire i viaggi turistici di breve durata, gli Stati membri saranno autorizzati a rilasciare visti per un solo ingresso direttamente alle frontiere esterne terrestri e marittime nel quadro di regimi temporanei e stagionali soggetti a condizioni rigorose. Tali visti saranno validi per soggiorni di non pi di sette giorni, unicamente nello Stato membro di rilascio.

Il costo dei diritti del visto, che non aumentano dal 2006, passer da 60 a 80 euro.

I dati
Solo nel 2016 sono stati rilasciati quasi 14 milioni di visti Schengen per soggiorni di breve durata.

In linea generale il visto per soggiorni di breve durata, rilasciato da uno Stato Schengen, autorizza il titolare a viaggiare nei 26 Stati Schengen per un periodo massimo di 90 giorni su un periodo di 180 giorni.

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Fonte: ilSole24ore