fbpx
 

Lavori in casa, in arrivo l’obbligo di dati all’Enea

Lavori in casa, in arrivo l’obbligo di dati all’Enea

La comunicazione all’Enea sui lavori ordinari di ristrutturazione non uscita dai radar. Al contrario, l’iter per la definizione
del nuovo adempimento sta andando avanti in maniera implacabile: c’ un nuovo sito dedicato alla trasmissione dei dati sostanzialmente
gi pronto e attualmente in fase di test, che sar attivato il prima possibile. Dal momento dell’attivazione del portale,
poi, decorrer un termine di 90 giorni, entro il quale chi ha effettuato interventi nel corso del 2018 dovr fare la propria
comunicazione. E, per definire meglio la procedura, al momento piuttosto fumosa, nelle prossime settimane saranno indicati
tutti i dettagli operativi, a beneficio dei cittadini. quanto ha spiegato una nota dell’Enea, appena pubblicata.


L’adempimento – va ricordato – scaturisce dalle previsioni della legge di Bilancio del 2018 (legge 205/2017, articolo 1, comma
3). Qui viene rivisto l’ambito di applicazione di diverse detrazioni, ma soprattutto arriva l’estensione generalizzata dell’obbligo
di comunicazione all’Enea, per via telematica, delle informazioni sugli interventi effettuati, analogamente a quanto gi
previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici. L’obiettivo della novit, chiarito
anche da comunicazioni successive, consentire un monitoraggio analitico degli effetti sul risparmio energetico delle opere
realizzate. Solo le operazioni collegate in qualche modo al risparmio energetico rientreranno, quindi, nel perimetro degli
obblighi. Anche se resta da capire come saranno articolate queste distinzioni.

Sul punto, la task force detrazioni fiscali e normativa per l’efficienza energetica dell’Enea a fine marzo aveva chiarito
di avere gi in preparazione le schede da inviare per consentire la misurazione dell’impatto degli interventi per le detrazioni
fiscali del 50%. Adesso, per, vengono aggiunti elementi ulteriori a questo puzzle. In una nota pubblicata proprio dall’Enea,
infatti, si dice che stata terminata la fase di realizzazione del sito dedicato alla trasmissione dei dati degli interventi
edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, ma che accedono
alla detrazione del 50%. Attualmente, quindi, il portale in fase di test e sar messo in linea per tutti i cittadini il
prima possibile.


La partenza del sito, a quanto si apprende dalla nota dell’Enea, avr un effetto pratico molto rilevante. Il termine dei
90 giorni dalla data di fine dei lavori per la trasmissione ad Enea dei dati, per gli interventi gi ultimati decorrer dalla
data di apertura del sito. Quindi, dal momento che la legge di Bilancio entrata in vigore dal primo gennaio del 2018, alcuni
interventi sono stati gi effettuati nel corso dell’anno senza possibilit di comunicare i dati all’Enea. In tutti questi
casi, allora, l’adempimento non potr essere dribblato, come era parso possibile nelle scorse settimane, ma ci sar un termine
di tre mesi per compilare i moduli ed effettuare la comunicazione. Sugli adempimenti in arrivo, comunque, altri chiarimenti
sono destinati ad arrivare. Con l’apertura del sito – conclude, infatti, la nota dell’Enea – saranno definiti e pubblicati
anche i dettagli operativi.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore