fbpx
 

Le banche dell’area promosse nell’applicazione dell’Ifrs 9, in vigore dal 1° gennaio

Le banche dell’area promosse nell’applicazione dell’Ifrs 9, in vigore dal 1° gennaio

Le banche dell’area dell’euro lavorano intensamente all’applicazione di un nuovo principio contabile che è stato introdotto a seguito della crisi finanziaria.

In conformità dell’Ifrs 9, principio internazionale di rendicontazione finanziaria (International financial reporting standard) che entra in vigore il 1° gennaio 2018, le istituzioni finanziarie devono rilevare le perdite su crediti prima rispetto al regime contabile precedente.

La Banca centrale europea ha pubblicato venerdì 24 novembre gli esiti dell’analisi tematica sull’Ifrs 9 che, in quanto priorità di vigilanza, verte sullo stato di preparazione delle banche nell’applicazione del principio contabile. Il rapporto inoltre delinea le principali aspettative di vigilanza circa l’applicazione in atto dell’Ifrs 9.

“Il principio internazionale di rendicontazione finanziaria entrerà in vigore il 1° gennaio 2018”

 

Gli Ifrs sono stabiliti dall’International accounting standards board. Le aspettative di vigilanza considerate nell’analisi tematica della Bce sono coerenti con le migliori prassi internazionali e gli orientamenti di vigilanza emanati dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e dall’Autorità bancaria europea.

Agli inizi del 2017 l’analisi tematica condotta dal Meccanismo di vigilanza unico ha contribuito a individuare le banche che registravano evidenti ritardi di attuazione. Le autorità di vigilanza hanno informato gli enti significativi il cui grado di preparazione era inferiore a quello degli intermediari comparabili nel primo trimestre del 2017 e li hanno esortati, con successo, ad accelerare i preparativi, anche attraverso l’allocazione di maggiori risorse al progetto. Per gli enti significativi i risultati dell’analisi tematica sono confluiti nel processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory review and evaluation process) del 2017, in particolare nella componente della valutazione della governance e della gestione dei rischi. Per gli enti meno significativi gli esiti dell’analisi sono presi in considerazione dalle autorità nazionali competenti che esercitano la vigilanza diretta su tali

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore