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L’Esperto risponde: l’amministratore deve dividere i costi di corrispondenza tra tutti i condòmini

L’Esperto risponde: l’amministratore deve dividere i costi di corrispondenza tra tutti i condòmini

Il quesito.Il regolamento condominiale contrattuale di un condominio stabilisce che le spese di amministrazione per i servizi vanno ripartite tra tutti i condomini in proporzione ai millesimi corrispondenti al valore di propriet di ciascuno e con gli altri criteri stabiliti dall’articolo 1123 del Codice civile.

L’amministratore condominiale afferma che le spese di convocazione dell’assemblea ordinaria e di spedizione del verbale sono spese individuali e le addebita singolarmente ai condomini tenendo indenni coloro che hanno una Pec.

legittimo questo comportamento dell’amministratore che, in sostanza, permette a questi condomini di non partecipare ad un costo necessario per la gestione ordinaria? Si chiede inoltre se la ripartizione cos come effettuata dall’amministratore pu essere deliberata a maggioranza o se necessita l’unanimit dei consensi. L.P- Verona

La risposta. Per quel che riguarda l’imputabilit al singolo condomino delle cosiddette spese personali, va ricordato il principio pi volte espresso dalla Cassazione, confermato anche con la sentenza 24696/2008, secondo cui affetta da nullit – e quindi sottratta al termine di impugnazione previsto dall’articolo 1137 del Codice civile – la deliberazione dell’assemblea condominiale che incida sui diritti individuali di un condomino, come quella che ponga a suo totale carico le spese del legale del condominio per una procedura iniziata contro di lui, in mancanza di una sentenza che ne sancisca la soccombenza e detta nullit, a norma dell’articolo 1421 del Codice civile, pu essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all’assemblea ancorch abbia espresso voto favorevole alla deliberazione, ove con tale voto non si esprima l’assunzione o il riconoscimento di una sua obbligazione.

Per costante giurisprudenza anche di merito, le spese postali rientrano tra le spese di gestione e dunque, anche se relative all’invio della corrispondenza a singoli condmini, vanno sempre ripartite tra tutti i condmini in base alle tabelle millesimali e non, invece, imputate “ad personam”.

Pertanto, nel caso di specie, la spesa di convocazione dell’assemblea ordinaria e di spedizione del verbale dovr essere ripartita tra tutti i condomini, anche tra quelli che ricevono tali documenti a mezzo Pec, in proporzione ai relativi millesimi. Si ricordi, comunque, che facolt dell’assemblea stabilire un diverso criterio di ripartizione e addebitare le spese di corrispondenza solo a carico del condomino interessato alla spesa. In tale caso, per, la decisione dovr essere presa all’unanimit dei condomini, non bastando la semplice maggioranza, neanche qualificata.

Il quesito tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di luned 16 aprile.

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Fonte: ilSole24ore