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Mancato mantenimento figli: reato escluso se l`inadempimento è sporadico

Mancato mantenimento figli: reato escluso se l`inadempimento è sporadico

Per la Cassazione, non vi violazione dell’obbligo di fornire i mezzi di sussistenza se l’inadempimento sporadico e non doloso

Dott. Carlo Casini – Non vi violazione dell’obbligo di fornire i mezzi di sussistenza se l’inadempimento sporadico e non doloso.

E’ quanto emerge dalla sentenza della VI Sezione Penale della Corte di Cassazione n. 11635/2018 (sotto allegata).

Il reato ex art. 570 comma 2 c.p.

In merito alla configurabilit del reato di cui all’art. 570 co.2, c.p. nell’ipotesi di versamento parziale dell’assegno stabilito in sede civile per il mantenimento del figlio, la Cassazione ha affermato che il giudice penale deve accertare se tale condotta abbia inciso in maniera apprezzabile sulla disponibilit dei mezzi economici che il soggetto obbligato tenuto a fornire ai beneficiari, tenendo conto di tutte le altre circostanze del caso concreto, dovendosi escludere ogni automatica equiparazione dell’inadempimento dell’obbligo stabilito dal giudice civile alla violazione della legge penale (sul punto cfr. Cass. Pen., Sez. II, 10 febbraio 2017, n.24050).

Deve trattarsi di un inadempimento connotato dai requisiti di seriet e di apprezzabile protrazione temporale, tale da incidere in maniera significativa sulla disponibilit dei mezzi economici che il soggetto obbligato tenuto a fornire, con la conseguenza che il reato non pu integrarsi automaticamente con l’inadempimento della corrispondente normativa civilistica e, ancorch la violazione possa conseguire anche al ritardo, il giudice penale deve valutarne in concreto la gravit, ossia l’attitudine oggettiva del comportamento ad integrare la condizione che la norme punisce.

Il nuovo art. 570-bis c.p.

Nell’attuale periodo storico il giudice costretto sempre pi spesso a decidere soltanto alla stregua dei principi e delle categorie generali, contribuendo a “creare diritto”; i confini tra legislatore e giudice tendono a diventare sempre pi labili, ed quindi, in questa prospettiva che si colloca la sentenza della Corte di Cassazione in epigrafe, che fornisce una autorevole e imprescindibile interpretazione per tutti gli operatori del diritto sul presupposto necessario ad integrare la fattispecie penale contemplata nell’art. 570 co.2 c.p.

In questo contesto si colloca l’intervento normativo che ha introdotto a partire dal 6 Aprile 2018, l’art. 570 bis c.p., sulla violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, frutto di un tortuoso percorso interpretativo in quanto fattispecie penale che pi di ogni altra ha subito l’influenza dei continui mutamenti sociali della famiglia.

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Fonte: Studio Cataldi