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Modello 730, niente dichiarazione per la casa assegnata al coniuge separato

Modello 730, niente dichiarazione per la casa assegnata al coniuge separato

fisco immobiliare

di Alessandra Caputo e Gian Paolo Tosoni

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Imagoeconomica

2′ di lettura

Ho il 75% della proprietà dell’abitazione principale (codice 1) assegnata al coniuge separato, che ha il restante 25 per cento. Come dobbiamo compilare il quadro B dei rispettivi modelli 730/2019?

I redditi fondiari concorrono a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale. La giurisprudenza ha spesso affermato che il provvedimento di assegnazione della casa coniugale ha natura di diritto personale di godimento e non di diritto reale (Cassazione n. 4719/2006, n. 17843/2016), con la conseguente esclusione di una soggettività passiva in capo al coniuge assegnatario.

I chiarimenti

L’agenzia delle Entrate aveva affrontato la questione nella circolare 17E/2006, affermando che al coniuge assegnatario della casa familiare non può essere imputato il reddito dell’immobile, a meno che lo stesso non sia comproprietario.

Il chiarimento derivava da un quesito posto dalla stampa specializzata, la quale chiedeva di conoscere le ragioni che avevano determinato la modifica delle istruzioni del modello 730 che non riportavano più la precisazione secondo la quale è assimilabile ai diritti reali il diritto di abitazione spettante sulla casa adibita a residenza familiare al coniuge separato.

Fonte: ilSole24ore