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Navigator: ecco il bando. Domande fino all`8 maggio

Navigator: ecco il bando. Domande fino all`8 maggio

Le candidature potranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 dell’8 maggio 2019.

Saranno 3000 i posti a disposizione, divisi su base regionale, per diventare Navigator, una figura professionale prevista dal D.L. istitutivo del Reddito di Cittadinanza. Scopo dei professionisti sarà quello di assistere e affiancare i beneficiari del RdC nella formazione e nella ricerca di lavoro.

Le regioni con più posti disponibili sono Campania (471 posti), Sicilia (429 posti), Lombardia (329 posti), Lazio (273 posti), Puglia (248 posti).

L’incarico di collaborazione avrà durata fino al 30 aprile 2021 e un compenso lordo annuo pari a euro 27.338,76, oltre euro 300,00 lordi mensili a titolo di rimborso forfettario delle spese per l’espletamento dell’incarico, quali spese di viaggio, vitto e alloggio.

Alla procedura selettiva per diventare navigator, potranno partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, siano in possesso di una laurea magistrale/specialistica in una serie di discipline, ovvero: scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S), scienze della politica (LM‐62 o 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S), scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S), servizio sociale e politiche sociali (LM‐87), programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM‐88), sociologia (89/S), scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S), psicologia (LM‐51 o 58/S), giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S), scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S).

In alternativa sarà possibile accedere con diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente a una delle predette lauree magistrali o con altra laurea equiparata o equipollente sulla base delle vigenti disposizioni normative.

Non è previsto limite di età, ma è richiesta la cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro, nonché il godimento dei diritti civili e politici, anche nello stato di appartenenza e provenienza, l’assenza di condanne penali per una serie di reati, l’assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione e l’idoneità fisica allo svolgimento delle attività.

Navigator: come presentare domanda

Per candidarsi, la domanda di partecipazione alla selezione pubblica esclusivamente in via telematica, mediante l’utilizzo di PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Prova preselettiva

Saranno ammessi alla selezione i candidati in possesso dei requisiti di ammissibilità richiesti secondo un rapporto di 1 a 20 tra posizioni ricercate e candidature pervenute su base provinciale: sarà all’uopo determinatane il miglior voto di laurea. In caso di parità, invece, verrà preferito il candidato più giovane di età. e, in caso di ulteriore parità, verranno ammessi tutti i candidati di pari età.

La prova di selezione consisterà in un test con domanda a risposta multipla costituito da 100 domande, da compilare in 100 minuti, nelle seguenti materie: cultura generale, quesiti psicoattitudinali, logica, informatica, modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro,reddito di cittadinanza, disciplina dei contratti di lavoro, sistema di istruzione e formazione, regolamentazione del mercato del lavoro, quesiti di economia aziendale.

Per ogni risposta esatta sarà garantito 1 punto, 0 punti per ogni risposta non data e ‐0,4 punti per ogni risposta errata e per ogni multi‐risposta. Superano la prova i candidati che abbiano ottenuto il punteggio minimo di 60/100.

Risulteranno vincitori i primi in graduatoria per ogni provincia in ordine di punteggio, fino alla concorrenza delle posizioni disponibili. In caso di parità verrà preferito il candidato con il miglior voto di laurea, in caso di ulteriore parità il candidato più giovane di età. Gli idonei, ovvero coloro che abbiano ottenuto il punteggio minimo, potranno essere chiamati, sempre in ordine di graduatoria, a soddisfare eventuali fabbisogni anche per la copertura di posizioni non coperte all’interno di province limitrofe a quella per la quale hanno presentato la candidatura.

Fonte: Studio Cataldi