fbpx
 

Nonno MassiMario e l`ex moglie rimasta senza casa

Nonno MassiMario e l`ex moglie rimasta senza casa

NONNO MassiMARIO: “Per rimanere aggiornato, stavo leggendo alcune notizie giuridiche su Studio Cataldi”
CAVILLO: “Wow!!! Allora puoi prendere spunto per raccontarmi una delle tue storie giuridiche?”

NONNO MassiMARIO: “Va bene, certo che si. Allora oggi ti racconto la storia di una famiglia di genitori separati. Dopo la separazione il giudice ha assegnato la casa familiare, di propriet esclusiva del padre, alla madre con la figlia.
Dopo un po’ di anni per la figlia, una volta conseguito il diploma, ha cominciato a fare una serie di esperienze lavorative, quindi, in parole semplici diventata autonoma economicamente”.
CAVILLO: “Quindi significa che con i suoi soldini pu comprarsi ci che vuole?”
NONNO MassiMARIO: “Si esattamente cos. A questo punto il padre si rivolto al Tribunale per chiedere la revoca dell’assegnazione della casa familiare. Mi spiego meglio: il padre si rivolto al giudice per ottenere indietro la casa di sua propriet perch la raggiunta autonomia economica della figlia faceva perdere il diritto a madre e figlia di abitare la casa familiare”.
CAVILLO: “Che significa esattamente? Me lo spieghi meglio, nonno?”
NONNO MassiMARIO: “Certo. Allora devi sapere che quando due coniugi si separano ed hanno dei figli minorenni oppure maggiorenni, ma non ancora autonomi economicamente, la casa familiare viene assegnata alla madre che vi abita con i figli. Quando per i figli diventano maggiorenni e trovano un lavoro o fanno esperienze lavorative se la casa di propriet esclusiva del padre il giudice pu disporre la revoca dell’assegnazione della casa familiare, ossia toglier la casa alla madre per ridarla al padre”.
CAVILLO: “Quindi, madre e figlia dovranno traslocare?”
NONNO MassiMARIO: “Si cos. Madre e figlia saranno costrette a trovarsi un’altra sistemazione, tipo una casa in affitto”.
CAVILLO: “Nonno che dici la ospitiamo noi questa signora?”
NONNO MassiMARIO: “Ahahahah, no CAVILLO non possiamo. Ricordati che questa decisione stata presa dalla Suprema Corte di Cassazione (ordinanza n. 1546 del 22 gennaio 2018)”
CAVILLO: “Grazie nonno anche oggi ho imparato qualcosa; adesso vado perch tra un po’ devo andare alla festa di compleanno del mio amichetto COMMA”
NONNO MassiMARIO: “Va bene. Buon divertimento piccolo!”

Fonte: Studio Cataldi