fbpx
 

Nuova flat tax per i professionisti: a chi conviene cambiare regime

Nuova flat tax per i professionisti: a chi conviene cambiare regime

nel pieno della carriera, ma ancora sotto i 50 anni, e vive nel Centro-Nord. Questo l’identikit del professionista pi interessato
allaflat tax per le partite Iva, che il Governo punta a inserire nella manovra per il 2019. quanto emerge dalle elaborazioni del Sole 24 Ore sui dati di alcune delle principali Casse di previdenza, riferiti a
una platea di circa 500mila professionisti ordinistici (tra cui avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e geometri).


Partendo dal volume d’affari dichiarato agli enti previdenziali si pu stimare l’impatto dell’innalzamento delle soglie d’accesso
al regime forfettario. Di fatto, gi oggi un professionista su due sta sotto i 30mila euro di ricavi l’anno (il prerequisito
per scegliere il forfait attuale). Se poi l’ipotesi cui lavora la Lega sar confermata, solo un contribuente su dieci tra
quelli nel campione rester escluso a priori: circa 92mila professionisti (con ricavi entro i 65mila euro) potranno valutare
l’aliquota al 15%, mentre altri 37mila quella al 20% sul fatturato incrementale fino a 100mila euro.

La distribuzione dei potenziali aderenti, per, tutt’altro che omogenea, per categorie, territorio, sesso ed et. La soglia
extra large coinvolgerebbe maggioramente le categorie a reddito medio pi alto: vi rientrebbe oltre un terzo dei commercialisti e dei
consulenti del lavoro, ma solo un quinto degli avvocati perch sei legali su dieci stanno gi sotto i 30mila euro di ricavi.
Trend analogo per i geometri e i biologi, per la maggior parte gi oggi sotto il limite.


Le differenze sul territorio dipendono dal reddito della categoria. Prendiamo i geometri: in Trentino Alto Adige quasi un
professionista su due ricade nella fascia di ricavi interessata dall’ipotesi di flat tax; in Calabria meno di uno su dieci. I commercialisti, invece, hanno un divario pi sfumato: tra la prima regione per incidenza
di potenziali interessati (la Sardegna, 45,3%) e l’ultima (la Calabria, 31,8%) non c’ uno scarto cos grande. Questo perch
gli introiti medi della categoria tendono a essere pi costanti sul territorio. E la Lombardia, regione simbolo della Lega?
Potrebbe essere tra le meno coinvolte, perch qui molti commercialisti hanno dichiarato ricavi previdenziali superiori ai
100mila euro.

A livello di sesso ed et, le novit non interesseranno quasi mai gli under 30, ma quella fascia tra i 40 e i 50 anni dove
pi facile trovare redditi medio-alti, ma non ancora al top. Solo per una categoria – i ragionieri – l’ipotesi di aumento
delle soglie di compensi per accedere alla tassa piatta premierebbe di pi le donne, in particolare le quarantenni.

IL POSSIBILE IMPATTO DELLA FLAT TAX

La divisione in base al volume d’affari previdenziale

Si tratta per di un “premio” potenziale. Varata la manovra, tutti dovranno valutare in concreto se sar conveniente e possibile
aderire o no alla nuova flat tax. In certi casi, infatti, potrebbe rimanere pi vantaggioso il regime ordinario: ad esempio, quando il contribuente ha molte
detrazioni e abbatte l’Irpef o quando ha cos tante spese che gli conviene dedurle in via analitica anzich a forfait (per
i professionisti il coefficiente di redditivit ora il 78%). In altri casi, invece, potrebbero mancare gli altri requisiti
fissati dalla legge: ad esempio, oggi non bisogna pagare pi di 5mila euro l’anno a dipendenti e collaboratori, o non avere
pi di 20mila euro di costo per i beni strumentali, e ci sar da vedere se questi vincoli saranno allentati dal 2019.

E il ragionamento andr riproposto per tutte le partita Iva non ordinistiche. In questo senso, i dati delle Finanze sugli
studi di settore – pur non essendo omogenei con quelli delle Casse, e offrendo meno dettagli – permettono di gettare un interessante
sguardo d’insieme. Si scopre cos che molte delle categorie con i ricavi medi pi bassi, come le guide turistiche, sono per
oltre il 70% nella fascia inferiore a 30mila euro. Mentre, di contro, quelli con importi pi elevati – come gli informatici
o, tra gli iscritti agli Albi, i notai – potrebbero ritrovarsi fuori dai limiti.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore