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Obbligo di seggiolini anti-abbandono in auto, ecco come funzionerà

Obbligo di seggiolini anti-abbandono in auto, ecco come funzionerà

Primo passo avanti per l’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini sui seggiolini: la commissione Trasporti della Camera
ha approvato in via di principio il testo del disegno di legge. Salvo modifiche nei passaggi parlamentari successivi, l’obbligo
riguarder chi trasporta bambini fino a quattro anni e le sanzioni saranno le stesse previste per chi non allaccia la cintura
o non usa i seggiolini, ma paradossalmente non scatteranno quando il seggiolino non c’ o resta inutilizzato. Ancora nulla
di fatto per gli annunciati incentivi fiscali sull’acquisto dei dispositivi: se ne parler in autunno, con la Legge di bilancio.

GUARDA IL VIDEO – In arrivo la legge sui seggiolini anti-abbandono


Proprio gli incentivi fiscali saranno determinanti affinch la nuova norma migliori davvero la sicurezza: con prezzi compresi tra 150 e 350 euro, i dispositivi antiabbandono rischiano di sottrarre risorse per l’acquisto di seggiolini di qualit, gi oggi poco apprezzati dal pubblico italiano. Eppure i numeri dicono che pi importante avere un buon seggiolino e utilizzarlo:
ogni anno muoiono in incidenti stradali veri e propri (urti) una cinquantina (43 nel 2017) tra bimbi e ragazzini tra zero
e 14 anni, ben pi degli otto i neonati dimenticati in auto con conseguenze mortali.

Anche per questo il testo della norma prevede campagne informative sulla sicurezza dei bambini in viaggio. E sabato 29 settembre
l’Unasca (la principale associazione di autoscuole e agenzie di pratiche auto) terr una giornata di sensibilizzazione nei
reparti di maternit di tre ospedali a Milano, Napoli e Roma, regalando a 100 famiglie un dispositivo antiabbandono.

In vigore non subito

Il fatto che gli incentivi non siano ancora stati determinati non invece un problema: l’obbligo non potr entrare in vigore prima del prossimo anno. Infatti, in pochi giorni il testo della norma dovrebbe ricevere l’ok delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali
e il voto della commissione Trasporti in sede legislativa (senza passare dall’Aula), ma poi mancher il passaggio al Senato,
che non potr che avvenire dopo la pausa estiva.


Poi bisogner attendere un decreto ministeriale che fissi le caratteristiche dei dispositivi idonei. Il ministero avr a disposizione
60 giorni (termine non vincolante e l’esperienza insegna che spesso si sfora) dalla data di entrata in vigore della legge.

Infine, dovranno passare altri 120 giorni dall’entrata in vigore del Dm. Il testo del disegno di legge dispone che l’obbligo
dovr diventare operativo al pi tardi il 1 luglio 2019 (anche se, in caso di ritardo del Dm, diventer verosimilmente necessaria una proroga).

Chi obbligato

Visto che non si pu imporre il dispositivo antiabbandono come dotazione obbligatoria del veicolo o del seggiolino (occorrerebbe
una norma europea), la norma su cui discute il Parlamento (che modifica l’articolo 172 del Codice della strada) formulata
come obbligo di utilizzo da parte del conducente.

Stando al testo attuale, l’obbligo riguarda solo chi guida le autovetture e gli autocarri (dal furgone al tir). Sono quindi esclusi pulmini e pullman.

Il testo non sembra punire per mancato uso del dispositivo chi fa viaggiare i bambini senza seggiolino. Questi dunque rischier una sola sanzione (quella “classica” per non aver allacciato il bimbo). Almeno in apparenza, questo
un paradosso. Dettato forse dall’esigenza di evitare situazioni controverse, fonte di contenzioso.

Teoricamente sar punibile anche chi ha a bordo il dispositivo ma non lo ha attivato. comunque difficile che i controlli su strada si spingano fino a questo livello.


Le sanzioni

In ogni caso, le sanzioni sono:

– una multa di 81 euro;

– la decurtazione di cinque punti;

– in caso di recidiva nell’arco di un biennio, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Le caratteristiche

In teoria, non conviene acquistare un dispositivo fin da ora: meglio attendere che il ministero ufficializzi le caratteristiche
minime che esso dovr avere. Ma l’esperienza insegna che – salvo casi particolari – il ministero si limita a “fotografare”
la situazione esistente, riconoscendo le caratteristiche dei dispositivi gi sul mercato. quanto sta accadendo proprio in questi mesi anche per le scatole ai fini degli sconti “obbligatori” sull’assicurazione
Rc auto.

L’avviso ai genitori

La commissione Trasporti ha aggiunto al testo della norma un’ulteriore misura di prevenzione: scuole e asili dovranno avvisare
tempestivamente i genitori delle assenze dei loro figli, secondo modalit che dovranno essere fissate dal ministero dell’Istruzione.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore