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Pa, oltre 150mila dirigenti in attesa di aumento

Pa, oltre 150mila dirigenti in attesa di aumento

Mentre 8mila dirigenti pubblici avranno festeggiato con un brindisi speciale l’arrivo del 2019, altri 150mila lo aspettano
con trepidazione. Sperando che sia l’anno buono per un rinnovo atteso dal 2016.

Per i 7.452 presidi la partita del contratto collettivo nazionale 2016-2018 si chiusa, infatti, prima di Natale, con un
adeguamento di 460 euro netti, che arriveranno in busta paga nei primi mesi del nuovo anno. Per i restanti 152.832 dirigenti pubblici delle altre tre aree
dirigenziali della Pa – riformate qualche anno fa dall’ex ministra Marianna Madia – bisogner invece attendere ancora un
po’ prima di poter beneficiare di aumenti compresi tra 190 e 270 euro (stavolta lordi).


La platea interessata
Per far ripartire, dopo una attesa risalente al 2008-2009, la stagione dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego il precedente
governo aveva stanziato, complessivamente, 3,6 miliardi di euro. Somme da cui si attinger, ora, anche per i tre restanti
comparti dirigenziali in attesa del Ccnl. La fetta pi consistente, 134.259 unit per la precisione, si trova nel comparto
“Sanit” (dirigenza medica, veterinaria e sanitaria), la cui retribuzione media al 31 dicembre 2015 era di poco superiore
ai 71.500 euro (che non comprendono per l’indennit di esclusivit medica introdotta dall’ex ministra Rosy Bindi, che vale
circa 12mila euro lordi l’anno). Per loro, assieme ai 3.456 dirigenti “ministeriali” dell’area Funzioni centrali (ministeri,
enti e agenzie) – la cui retribuzione media, alla stessa data, era di 98.346,20 euro – la prossima convocazione all’Aran,
l’Agenzia che rappresenta le amministrazioni della Pa ai tavoli negoziali, dei rispettivi sindacati attesa per gennaio.
Pi indietro i 15.117 dirigenti di regioni e autonomie territoriali (area Funzioni locali – retribuzione media di 82.209,31
euro), per i quali la partita non ancora cominciata visto che manca all’appello l’atto di indirizzo (il provvedimento che
di fatto individua il perimetro entro cui avviare le trattative negoziali).

Gli aumenti
A livello economico si tratta di garantire lo stesso incremento del 3,48% assicurato a tutti i dipendenti pubblici per il
triennio 2016-2018. Lo stesso riconosciuto ai presidi che hanno per potuto contare su un cospicuo adeguamento della retribuzione
di posizione parte fissa. Per i dirigenti delle Funzioni centrali, secondo le prime elaborazioni, il rinnovo si tradurr in
circa 3.400 euro lordi in pi l’anno (tra i 260 e i 270 euro lordi in pi al mese). Per l’area Sanit il guadagno sar di
2.500 euro lordi l’anno (circa 190 euro lordi in pi al mese). Per queste due aree le trattative sono gi avviate, e finora
hanno ruotato essenzialmente su aspetti normativi. Salvo fermarsi con il cambio di governo. Con il nuovo anno – e la manovra al traguardo – si prover a ripartire.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore