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Pena sospesa per la furbetta del cartellino agée: non lo farà più

Pena sospesa per la furbetta del cartellino agée: non lo farà più

S alla sospensione della pena per la “furbetta” del cartellino se, vista l’et avanzata, non corre rischi di essere recidiva
e se, tutto sommato, le assenze non erano frequenti n prolungate. La Cassazione (sentenza 15578) usa la mano leggera con
la ricorrente che, all’epoca dei fatti aveva 65 anni e ben 71 al tempo della sentenza. I giudici accolgono la richiesta
di sospensione della pena, che gi da detentiva era stata trasformata in pecuniaria, senza neppure passare di nuovo dalla
corte d’Appello: non servono ulteriori accertamenti, infatti, per capire che la signora non lo far pi…Ma l’et avanzata
non la sola ragione della “clemenza” della Corte.


I giudici di merito avevano gi negato il rilievo penale per le assenze sotto i 20 minuti, mentre avevano condannato per
le altre, malgrado la centralinista dell’ente e il direttore avessero escluso un disservizio a causa delle “fughe” della dipendente.
Per la Cassazione confermare il reato di truffa corretto, perch il danno non sta nelle disfunzioni nel lavoro ma nello
stipendio incassato malgrado le assenze non registrate. Nello specifico per la signora era stata “parca” : i suoi comportamenti,
per lo stesso tribunale, potevano rientrare quasi nell’area degli illeciti disciplinari.

Diversa la sorte di una collega anche lei arrivata in Cassazione che aveva scelto la linea di difesa del cos fan tutti.
La tesi era che nell’ente nel quale prestavano servizio la “pausa” non registrata era una prassi. Per i giudici non certo
una buona ragione.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore