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Pensione casalinghe: requisiti e importi

Pensione casalinghe: requisiti e importi

Gli iscritti ambosessi all’apposito Fondo Casalinghe istituito dall’INPS potranno versare i relativi contributi per godere della pensione di inabilit o vecchiaia

di Lucia Izzo – Anche la casalinghe e i casalinghi possono percepire una prestazione pensionistica se iscritti all’apposito Fondo di previdenza, istituito dal 1997 dall’INPS, destinato alle persone che svolgono “lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilit familiari”.

  1. Pensione casalinghe: a chi spetta?
  2. Pensione casalinghe: di cosa si tratta
  3. Pensione casalinghe: importo e domanda

Pensione casalinghe: a chi spetta?

La “pensione” destinata alle casalinghe (e ai casalinghi) una misura economica riconosciuta a chi iscritto nel Fondo casalinghe istituito dall’INPS: si tratta di una possibilit offerta a soggetti di entrambi i sessi, di et compresa tra i 16 anni e i 65 anni di et, i quali svolgono lavoro in famiglia non retribuito connesso con responsabilit familiari, senza vincoli di subordinazione.

Ancora, per l’iscrizione al fondo, gli interessati non dovranno essere titolari di pensione diretta n prestare attivit lavorativa dipendente o autonoma per la quale sussista l’obbligo di iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale. concessa l’iscrizione, invece, a coloro che prestano attivit lavorativa part-time se, in relazione all’orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per il diritto a pensione.

Pensione casalinghe: di cosa si tratta

A coloro che risulteranno iscritti al summenzionato Fondo, potranno essere riconosciute una serie di prestazioni in presenza di particolari requisiti. In primis, l’obbligo di iscrizione all’INAIL che riguarda i componenti di et compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono, in via esclusiva e non occasionale, attivit in ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, per la cura del proprio nucleo familiare.

Gli interessati in possesso dei summenzionati requisiti potranno vedersi riconosciuta una pensione di inabilit se sono presenti almeno 5 anni di contributi e a condizione che sia intervenuta l’assoluta e permanente impossibilit a svolgere qualsiasi attivit lavorativa.

Potr altres essere riconosciuta la pensione di vecchiaia, a partire dal 57 anno di et, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi.

La pensione di vecchiaia viene liquidata solo se l’importo maturato risulta almeno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l’assegno sociale), mentre si prescinde dall’importo al compimento del 65 anno di et. Non , invece, prevista la concessione della pensione ai superstiti.

Pensione casalinghe: importo e domanda

L’importo della pensione (di vecchiaia o inabilit) sar determinato secondo il sistema di calcolo contributivo.

La domanda per iscriversi al Fondo, e poter successivamente maturare i requisiti necessari per la richiesta del beneficio, dovr essere inviata esclusivamente per via telematica previa identificazione con PIN, attraverso uno dei seguenti canali:

servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto;

Contact Center Multicanale, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803164 o il numero 06164164 da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore;

Patronato e tutti gli intermediari dell’Istituto – usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

L’iscrizione decorrer dal primo giorno del mese di presentazione della domanda e, una volta effettuata, conserver la sua validit anche se non sono stati eseguiti versamenti.

L’eventuale versamento, pertanto, potr essere effettuato in qualsiasi momento dell’anno con bollettini di conto corrente postale che l’Inps invia a casa insieme alla lettera di accoglimento dell’iscrizione.

L’interessato trover il bollettino stampabile di c/c postale, in formato pdf, con i dati dell’iscritto e senza importo, nella sezione Servizi online del sito INPS attraverso il seguente percorso per tipologia di utente> Cittadino>Fondo previdenza Casalinghe>Stampa bollettino.

Nonostante l’importo dei versamenti sia libero, tuttavia, affinch venga accreditato un mese di contribuzione sar necessario versare un importo pari a una determinata soglia, ovverosia almeno 25,82 euro.

L’INPS accrediter per ogni anno tanti mesi di contributi quanti ne risultano dividendo l’importo complessivo versato nell’anno per 25,82 euro: se si versano in un anno 110 euro, ad esempio, i mesi accreditati saranno 4, mentre, per vedersi riconosciuto un anno di contributi, saranno necessari circa 310 euro di versamento.

I contributi versati saranno interamente deducibili dal reddito imponibile Irpef del dichiarante, anche per i familiari fiscalmente a carico.

Fonte: Studio Cataldi