fbpx
 

Pensioni al via cumulo per avvocati e professionisti

Pensioni al via cumulo per avvocati e professionisti

Siglata la convenzione tra Inps e AdEPP sulle modalit procedurali per la liquidazione delle pensioni in cumulo

di Lucia Izzo – Un nuovo importante tassello procedurale stato collocato nel percorso volto ad attuare il cumulo gratuito dei contributi pensionistici versati dai lavoratori con carriere mobili in diverse gestioni previdenziali.

Inps e AdEPP (Associazione delle Casse di previdenza dei professionisti) hanno, infatti, siglato una convenzione quadro che disciplina le modalit procedurali per la liquidazione delle pensioni in totalizzazione e in cumulo nel caso in cui l’avente diritto abbia periodi assicurativi anche presso tale Ente/Cassa. Una procedura che si stima interesser una platea di oltre 700mila interessati.
In sostanza, prevista la possibilit per avvocati e professionisti di cumulare gratuitamente i contributi accreditati nelle gestioni Inps e in altre casse dei liberi professionisti, ai fini del perfezionamento dei requisiti della pensione anticipata e di vecchiaia (ma anche per la pensione d’inabilit e ai superstiti).

Professionisti: il cumulo gratuito delle pensioni

La possibilit del cumulo gratuito dei contributi accreditati nelle gestioni Inps e in altre Casse dei liberi professionisti stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2017, in particolare estesa anche alle Casse professionali ai sensi dell’art. 1, commi 239 e 241, L. 228/2012, come modificato dalla L. 232/2016.

Lo stallo di oltre tredici mesi per l’attuazione della procedura stato provocato dalle difficolt nello stabilire modalit operative che consentissero all’Inps e agli Enti/Casse coinvolti di rispettare quanto stabilito dalla legge, ovvero cumulare periodi assicurativi non coincidenti presso Enti/Casse che, in base ai propri regolamenti, prevedono requisiti anagrafici differenti rispetto a quelli indicati dalla norma.

Infatti, stante i differenti sistemi previsti dalle Casse circa il calcolo e l’et di pensionamento, si reso necessario predisporre modalit che consentissero loro di mantenere l’autosufficienza finanziaria e garantire la sostenibilit a lungo termine senza ricorrere a finanziamenti dello Stato.

Sul punto si sono susseguiti diversi interventi, dapprima la circolare Inps n. 60/2017 e, da ultimo, la circolare Inps n. 140 del 12 ottobre 2017 (per approfondimenti: Avvocati: ecco come effettuare il cumulo per andare in pensione prima) che ha sbloccato le pensioni per tutti i professionisti che hanno chiesto il cumulo gratuito dei contributi versati presso diverse gestioni previdenziali.

Cumulo pensioni professionisti: l’accordo di Inps e AdEPP

L’accordo stato annunciato con soddisfazione dal presidente dell’Inps Tito Boeri e quello dell’Adepp Alberto Oliveti. Sul testo, che si compone di 21 articoli in totale, sar ora necessario attendere il “placet” delle 18 Casse raccolte nell’Adepp.

Siamo arrivati a siglare l’intesa ha sottolineato Boeri superando le numerose difficolt tecniche e che consente di riconoscere anche al mondo delle professioni un diritto a cumulare pezzi diversi di vita contributiva che si sono realizzati su un mercato caratterizzato da carriere sempre pi mobili. Le oltre cinquemila domande di cumulo gi arrivate in Inps nei mesi scorsi verranno al pi presto vagliate sulla base della procedura prevista dalla convenzione“.

Come si legge sul sito AdePP, Il testo stabilisce che la domanda di accesso alla pensione di vecchiaia in cumulo dovr essere presentata all’Ente o alla Cassa di ultima iscrizione ovvero quello in cui l’assicurato iscritto al momento del verificarsi dell’evento inabilitante o del decesso. In caso di ultima iscrizione a pi forme assicurative facolt dell’assicurato scegliere l’Ente/Cassa cui presentare la domanda.

Nel frattempo, all’Inps spetter il compito di approntare la nuova procedura automatizzata che costituir la piattaforma informatica comune per la gestione delle nuove domande. La procedura consentir:

– l’acquisizione e/o la validazione delle informazioni necessarie e dei dati contributivi e assicurativi;

– l’accertamento del diritto e della misura della pensione;

– lapredisposizione del prospetto riepilogativo dei dati utili per l’adozione del provvedimento;

– lavisualizzazione dell’esito della domanda e del trattamento pensionistico complessivo spettante.

A seguito della presentazione della domanda di pensione in regime di totalizzazione/cumulo ciascun Ente/Cassa si occuper di validare, con carattere certificativo nella procedura automatizzata, i dati relativi alle anzianit contributive utili per il diritto e la misura ed i periodi di riferimento, presenti negli archivi del Casellario centrale degli iscritti attivi relativi al soggetto richiedente.

Inoltre, l’ente istruttore accerter la sussistenza del diritto al trattamento richiesto, ne indicher la decorrenza, determiner la quota di propria competenza e acquisir dal sistema le quote di competenza delle altre forme assicurative interessate alla totalizzazione o al cumulo da quest’ultime determinate.

In seguito, potranno quindi essere esaminate e liquidate le prime domande di pensione gi presentate dagli utenti. Sui tempi di realizzazione il Presidente Boeri stato chiaro: occorreranno circa una decina di giorni, a seguito dei quali si potr procedere gi alla liquidazione e all’esame delle domande di pensione in cumulo gi presentate. Oliveti precisa: “Aspettiamo la procedura sia completa per pagare le pensioni in tempi brevi“.

Fonte: Studio Cataldi