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Pensioni, riscatto laurea agevolato fino a 50 anni. E l’assegno sarà più ricco

Pensioni, riscatto laurea agevolato fino a 50 anni. E l’assegno sarà più ricco

Il riscatto laurea agevolato gi pronto ad allargarsi fino ai 50enni e assume un “peso” anche ai fini del calcolo dell’assegno
pensionistico. Le due novit sono state messe in circolazione ieri dagli esponenti della Lega che pi hanno lavorato al maxi-decreto: il
sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon e il viceministro all’Economia, Massimo Garavaglia. La fase ancora interlocutoria,
visto che il testo approvato gioved scorso dal Consiglio dei ministri ieri non risultava ancora “bollinato” ovvero autorizzato
dalla Ragioneria generale dello Stato per le dinamiche di copertura e spesa. E proprio quello del riscatto della laurea
uno degli ultimi nodi che i tecnici del Mef sono stati chiamati a sciogliere. La decisione verr presa con ogni probabilit
in fase di conversione del decreto.


L’estensione oltre i 45 anni dell’agevolazione che prevede la possibilit di riscattare un anno di laurea con una spesa poco superiore ai 5mila euro dovrebbe cos arrivare con un emendamento al Senato, dove comincer il cammino parlamentare del decreto. Siamo in una fase
interlocutoria ma una possibilit ha confermato Claudio Durigon. Mentre Garavaglia ha parlato di misura auspicabile.
E ha poi aggiunto, parlando con i giornalisti: Ci sono due mesi in Aula, il mondo non finisce domani, un decreto. Nel corso
dell’esame parlamentare se si possono fare delle migliorie ben vengano.
In attesa della formalizzazione della relazione tecnica, cominciano intanto a circolare le prime cifre sulle coperture della singole misure.

LO STATO DELL’ARTE

Numero di domande di riscatto di laurea accolte per fasce di et nella gestione pubblica e privata (Nota: (*) fino al 31 agosto 2018)

L’articolo 20, quello appunto che riconosce la facolt di riscatto di periodi non coperti da contribuzione (la cosiddetta
“pace contributiva”), coster 130,6 milioni nei primi sei anni di applicazione, mentre nei quattro anni successivi sono previste
maggiori entrate per 48,7 milioni, in termini cumulati. La misura, vale ricordarlo, a beneficio dei soli lavoratori “contributivi
puri”, ovvero coloro che hanno iniziato a versare contributi all’Inps dal 1996. Si consente il riscatto fino a 5 anni di mancati
versamenti con la possibilit di rateizzare l’onere con 60 mensilit mai inferiori a 30 euro.


Il costo del riscatto agevolato calcolato con le modalit oggi previste per quello laurea per gli inoccupati: moltiplicando
l’aliquota Ivs vigente (33%) per il reddito minimo soggetto a imposizione della Gestione Inps di artigiani e commercianti,
pari a 15.710 euro nel 2018, per una spesa di 5.185 euro circa per ogni anno riscattato. Un metodo meno costoso di quello
tradizionale per i periodi contributivi, che prende invece come riferimento non una base forfettaria ma l’ultima retribuzione
imponibile del lavoratore prima della richiesta per applicare la percentuale del 33 per cento.

PER SAPERNE DI PI / Dossier pensioni 2019

Si diceva della valorizzazione del montante: i contributi versati per il riscatto varranno anche nella versione agevolata per il calcolo finale della pensione. Ricordiamoci
che stiamo parlando del sistema contributivo – ha detto Durigon – il che significa che ogni somma versata viene valorizzata
nel calcolo della pensione finale.

Sui tempi di trasmissione del decreto al Parlamento, ieri non sono arrivate novit: Mi sono presentato come avvocato del popolo. Oggi mi presento come garante di un nuovo patto
sociale tra i cittadini e lo Stato: vogliamo realizzare questo nuovo patto sociale e io sar garante dell’attuazione ha affermato
il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all’evento organizzato da M5S. Una volta “bollinato” dalla Ragioneria, vale ricordarlo,
il testo dovr essere visto e controfirmato dal capo dello Stato prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore