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Precompilata: oltre 3 milioni di invii

Precompilata: oltre 3 milioni di invii

Dichiarazioni

di Valentina Melis

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3′ di lettura

Dichiarazioni fai-da-te in aumento lento ma costante: se la tendenza dei giorni scorsi sarà confermata, i 730 inviati dai contribuenti all’agenzia delle Entrate senza l’aiuto di intermediari supereranno quest’anno i 3 milioni. E forse non di poco. Il trend di crescita è del 13% rispetto all’anno scorso, quando i modelli precompilati trasmessi dai cittadini sono stati 2,9 milioni.

Aumentano anche i modelli precompilati accettati senza modifiche: secondo i dati forniti al Sole 24 Ore del Lunedì dall’agenzia delle Entrate, su 2,1 milioni di 730 trasmessi dai cittadini al 26 giugno, il 21,63% (461.703) è stato accettato così com’era, mentre il 78,37% è stato modificato in qualche punto. Nel tempo è aumentato, dunque, il tasso di precisione dei dati inseriti nella precompilata: la quota di dichiarazioni accettate senza cambiamenti è passata dal 6% del 2016, al 19,3% nel 2018, per arrivare oggi a una su cinque.

Naturalmente, tutte queste cifre dovranno trovare conferma alla chiusura della campagna fiscale. Mancano infatti otto giorni a martedì 23 luglio, ultima data utile per trasmettere il 730, e c’è da aspettarsi che una buona parte degli invii avvenga all’ultimo momento.

Il bilancio e le voci critiche

Per ora, il totale dei 730 inviati dai centri di assistenza fiscale, secondo la Consulta dei Caf, è di circa 17 milioni. «Nel 2018 – spiega Mauro Soldini, coordinatore della Consulta con Massimo Bagnoli – i Caf hanno trasmesso 17,6 milioni di modelli. Considerando l’aumento delle dichiarazioni trasmesse direttamente dai cittadini, che potrebbero arrivare quest’anno a 3,1 milioni, potremmo registrare un lieve calo».

Fonte: ilSole24ore