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Reato per Paola Perego che non ha pagato le accise sul carburante dello yacht

Reato per Paola Perego che non ha pagato le accise sul carburante dello yacht

Nel sottrarsi al pagamento delle accise sul carburante di uno yacht Paola Perego ha commesso un reato. La Cassazione ha
respinto il ricorso della nota conduttrice accusata di avere, nella sua veste di legale rappresentante della societ proprietaria
dell’imbarcazione da diporto, fatto risultare al momento dei rifornimenti del carburante, di aver adibito la “barca” ad attivit
di noleggio anzich di locazione, come in realt era. Una “bugia” finalizzata a ottenere l’esenzione dell’accisa.


La fornitura di carburante, infatti, non soggetta ad accisa nel caso di noleggio mentre l’imposta si applica nei contratti
di locazione. Secondo il codice della nautica da diporto, con la locazione il conduttore esercita la navigazione e ne assume
la responsabilit ed i rischi, mentre con il noleggio la barca rimane nella disponibilit del noleggiante, alle cui dipendenze
resta anche l’equipaggio. Nello specifico il fatto era aggravato perch il benefit, che non spettava, aveva riguardato oltre
2000 kg di carburante.

La Perego, aveva fatto ricorso contro il verdetto della Corte d’Appello che aveva dichiarato di non doversi procedere per
prescrizione. Con l’impugnazione si puntava a “cancellare” il reato perch, ad avviso della difesa, tutto doveva ricadere
nel raggio d’azione della “depenalizzazione”, messa in atto con il Dlgs 128/2015, delle condotte fiscalmente elusive che
possono ora essere considerate semplicemente abuso del diritto. Per la Cassazione per l’abuso del diritto non pu essere
invocato in presenza di condotte che integrino una diretta violazione delle norme in materia, con la conseguenza che queste
ultime vanno perseguite con gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore