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Revisione auto: dal 20 maggio le nuove regole

Revisione auto: dal 20 maggio le nuove regole

Arrivano dal prossimo 20 maggio le novit riguardo alla revisione auto, con il certificato ad hoc e controlli armonizzati a livello europeo

di Gabriella Lax – Arrivano dal prossimo 20 maggio le novit riguardo alla revisione auto. L’obiettivo la regolarit dei controlli per assicurarsi che i mezzi in circolazione siano in buono stato di salute, evitando cos incidenti e vittime.

La prima novit di rilievo l’introduzione del certificato di revisione, voluto dall’Unione Europea, rilasciato dai centri e dalle officine autorizzati a seguito del controllo tecnico del veicolo. Il documento un attestato in forma cartacea, messo a disposizione dell’intestatario dell’auto contenente importanti dati: numero e la targa del telaio, luogo e data del controllo, lettura del contachilometri, categoria del veicolo, carenze individuate e il livello di gravit ed infine il risultato del controllo tecnico, il nome dell’organismo che lo ha effettuato e la data prevista per il successivo controllo. I controlli saranno dunque armonizzati a livello europeo.

Revisione auto, il nuovo certificato

Il nuovo documento obbligatorio dopo l’entrata in vigore del dm 214/2017, introdotto a seguito del recepimento della Direttiva europea 2014/45, che prevede che Ciascuno Stato membro provvede affinch i veicoli immatricolati nel suo territorio siano sottoposti a un controllo periodico” da parte di centri autorizzati.

Il documento sar rilasciato dalle autorit competenti che hanno effettuato un controllo tecnico e conterr una valutazione del veicolo. I dati saranno di seguito trasmessi al ministero Infrastrutture e Trasporti. Nel caso di re-immatricolazione di un veicolo gi immatricolato in un altro Stato membro dell’Ue, il certificato di revisione rilasciato da tale Stato sar riconosciuto anche nel nostro Paese solo se tiene conto della frequenza dei controlli in Italia. Il certificato di revisione rimane resta valido in caso di trasferimento di propriet del veicolo relativamente al quale stato rilasciato un valido attestato di controllo tecnico periodico.

Nel documento sar scritto il numero dei chilometri della storia dei veicolo, questo con l’obiettivo di contrastare eventuali manomissioni. Nel corso della revisione verr effettuato il controllo e la lettura del contachilometri, se di normale dotazione.

Revisione auto: competenze, verifiche e sanzioni

Saranno gli “ispettori ministeriali” o, nel caso di centri di controllo privati, “ispettori autorizzati che soddisfano i requisiti minimi di competenza e formazione” ad occuparsi delle operazioni di revisione. Sono regole pi severe, a tal proposito, quelle fissate nella direttiva per il personale che dovr “possedere un livello elevato di capacit e di competenze”, acquisito tramite “una formazione iniziale e corsi periodici di aggiornamento o un esame appropriato”. Ancora il ministero effettuer verifiche sull’omologazione delle apparecchiature usate e sulla preparazione del personale e potr revocare la licenza a chi non rispetter gli standard. Infine ci sar un organismo di supervisione a vigilare sui centri di controllo.

Immutati gli intervalli per la revisione come stabiliti dall’articolo 80 del Codice della strada: il primo controllo andr fatto dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e, di seguito, ogni 24 mesi. Circa le sanzioni invece chi circola con una vettura non revisionata pu andare incontro ad una multa che va da 168 a 674 euro. Cifre destinate a raddoppiare in caso di recidiva.

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Fonte: Studio Cataldi