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Rottamazione verso un extragettito di 1,3 miliardi

Rottamazione verso un extragettito di 1,3 miliardi

L’extragettito della prima rottamazione prende forma. Con la rata scaduta al 31 luglio arrivato un miliardo nelle casse
dell’Erario, che si somma ai 6,5 miliardi gi portati a casa nel 2017. L’obiettivo dei 7,2 miliardi previsti dal decreto
fiscale di fine 2016 , quindi, gi superato di 300 milioni. Per chiudere definitivamente i conti manca all’appello la quinta
e ultima rata in scadenza il 1 ottobre da cui l’amministrazione finanziaria si attende almeno un altro miliardo. A conti
fatti si verificherebbe, in questo modo, un’entrata extra di 1,3 miliardi.


Ma il 31 luglio non c’ stata solo la quarta scadenza della prima rottamazione. Anche per la versione-bis c’ stato il primo
banco di prova rispetto alle adesioni (complessivamente sono state 950mila) registrate. Infatti, per i ruoli affidati alla
riscossione tra gennaio e settembre del 2017 (corrispondenti a circa 714mila cartelle per cui stata presentata l’istanza
di sanatoria) i contribuenti interessati hanno gi sborsato 400 milioni di euro come primo (per un massimo di cinque tranche)
o unico versamento. Incasso perfettamente in linea con i 2 miliardi di gettito atteso dal Governo con il collegato alla legge
di Bilancio 2018. Anche perch, oltre alle 4 rate mancanti per i ruoli 2017 da sanare, nei prossimi mesi partiranno anche
i tre versamenti (l’ultimo in calendario a febbraio 2019) per chiudere i conti dei ruoli dal 2000 al 2016.

Nel complesso, le due edizioni hanno fatto registrare un grosso appeal. Non tutti gli 1,4 miliardi incassati tra prima e
seconda edizione a fine luglio riguardano crediti vantati dalle Entrate verso i contribuenti: la percentuale di spettanza
dell’Erario si aggira infatti tra il 67% e il 68 per cento. Per il resto la quota maggiore riguarda i contributi previdenziali
(Inps e Inail) tra il 20% e il 23% per cento. A livello territoriale, il Lazio in testa alla classifica di quanto versato entro la fine
del mese scorso: 188 milioni come quarta rata della prima rottamazione e 85 milioni di euro dalla prima rata dellla sanatoria-bis.
A seguire la Lombardia rispettivamente con 175 e 68 milioni e ancora dietro la Campania con 132 e 32 milioni di euro.


A ricordare le scadenze della rottamazione, o definzione agevolata per chi preferisce utilizzare il nome tecnico, stato
anche il servizio Sms (Se mi scordo) di agenzia delle Entrate-Riscossione che fornisce un alert ai circa 265mila contribuenti
iscritti. In particolare, rispetto al totale di chi usifruisce del servizio sono stati 114.863 (43,3%) i messaggi per le
scadenze delle rateizzazioni, 101.709 (38,4%) per l’arrivo di una nuova cartella o avviso e 48.351 (18,3%) le scadenze dei
pagamenti proprio della rottamazione.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore