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Sardegna, niente asilo senza vaccinazione

Sardegna, niente asilo senza vaccinazione

istruzione e salute

di Davide Madeddu

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(Cristiano Minichiello / AGF)

3′ di lettura

All’autocertificazione non segue il certificato di vaccinazione e la scuola per l’infanzia sospende dalle lezioni la bimba di cinque anni. I genitori fanno ricorso al Tar che lo respinge e dà ragione alla scuola.

La vicenda finita davanti ai giudici del tribunale amministrativo della Sardegna (sentenza 909/2018) riguarda il caso di una bimba di cinque anni, al terzo anno della scuola per l’infanzia in un centro della provincia del Sud Sardegna. I genitori, alla luce della norma sulla vaccinazione, e «in considerazione del fatto che nelle rispettive famiglie di provenienza sono presenti patologie autoimmuni» ritengono «di avere il dovere di effettuare gli opportuni accertamenti in ordine allo stato di salute della bambina».

Quindi si recano dal pediatra di libera scelta che «valuta positivamente l’indagine pre-vaccinale preavvertendo i ricorrenti che i costi degli esami erano totalmente a loro carico». Una circostanza – affermano i ricorrenti -che «ha di fatto impedito a oggi di sottoporre la bambina a tutti gli esami necessari». L’11 settembre i genitori inviano dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui dichiarano che «è in avvio la procedura tesa a verificare la possibilità di ottenere l’esonero o il differimento delle vaccinazioni di cui all’articolo 1, comma 3 della lex 119/2017 attraverso la richiesta degli esami sierologici dei titoli anticorpali come da elenco che si allega a fine documento».

Nella missiva i genitori scrivono anche di «aver avviato la procedura tesa a verificare la possibilità di ottenere l’esonero o il differimento delle vaccinazioni attraverso la richiesta di esami aventi lo scopo di accertare lo stato del Sistema immunitario, la predisposizione a sviluppare patologie autoimmuni, allergie, intolleranze e così via».

Rimarcando che gli esiti saranno sottoposti alla valutazione del pediatra o medico di medicina generale «in modo tale da verificare, unitamente ad esso, la possibilità di ottenere gli esoneri o il differimento previsti ex lege ovvero per richiedere vaccini monodose o monovalenti», dichiarano di «trasmettere gli esiti degli esami e le eventuali ulteriori certificazioni alla direzione didattica della scuola ovvero al responsabile del servizio entro il successivo termine del 10 marzo 2018 così come previsto ex lege».

Fonte: ilSole24ore