Scontro Commissione-Ong sui paradisi fiscali

Scontro Commissione-Ong sui paradisi fiscali

BRUXELLES – I ministri delle Finanze dell’Unione torneranno a riunirsi marted prossimo qui a Bruxelles per trovare un sofferto accordo su una lista comune dei paradisi fiscali. Intanto ieri l’organizzazione non governativa Oxfam ha pubblicato la sua lista di giuridiszioni non cooperative in campo fiscale. composta da 35 Paesi, di cui quattro sono Paesi membri dell’Unione europea. La Commissione europea ha avuto una risposta piccata.

La lista europea dei paradisi fiscali, cio delle giurisdizioni che non rispettano gli standard di trasparenza fiscale e non assicurano il pagamento equo delle imposte nei loro territori, deve includere almeno 35 Paesi, tra cui anche la Svizzera e Bermuda, per essere efficace. Secondo Oxfam, se dovessero essere applicati i criteri stabiliti dai ministri europei, quattro Stati dell’Unione dovrebbero essere inclusi nella lista: Lussemburgo, Irlanda, Olanda e Malta, oltre ad alcuni territori britannici.

La Commissione ha risposto alla pubblicazione di Oxfam: Tutti gli stati membri dell’Unione – ha detto la portavoce Vanessa Mock qui a Bruxelles – rispettano in pieno i criteri stabiliti per mettere a punto la lista comunitaria dei paradisi fiscali, cio trasparenza, equit e impegno nel rispettare gli accordi Ocse sullo spostamento dei profitti. Ha poi aggiunto la signora Mock: Noi accogliamo con favore qualunque lavoro che rafforzi il nostro sul tema dell’evasione e dei paradisi fiscali.

In questo senso, il rapporto Oxfam riecheggia il nostro appello agli Stati membri perch approvino una lista che sia trasparente, credibile ed oggettiva, sostenuta da misure dissuasive. La signora Mock ha spiegato che l’Unione ha creato un sistema di valutazione molto approfondito per analizzare le strutture fiscali in profondit. L’interpretazione di Oxfam va molto oltre i criteri internazionali e non tiene ad esempio in considerazione gli impegni che le giurisdizioni si sono assunti in quest’ultimo periodo.

Ancora recentemente, sulla scia dello scandalo detto dei Panama Papers, il commissario agli affari monetari Pierre Moscovici ha esortato i Paesi membri a trovare un atteso accordo la settimana prossima. Secondo le ultime informazioni raccolte qui a Bruxelles, possibile che i governi dei Ventotto riescano a trovare un accordo la settimana prossima. Nuovi incontri tecnici sono previsti questo venerd prima della riunione ministeriale di marted.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore



WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com