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Sicilia, illegittimi gli sgravi alle imprese per le calamità 1990-2009

Sicilia, illegittimi gli sgravi alle imprese per le calamità 1990-2009

Con una decisione di oggi, causa T-172/16, ha bocciato il ricorso del Centro clinico e diagnostico G.B. Morgagni contro la decisione della Commissione Ue che, il 14 agosto 2015, ha qualificato come aiuti di Stato illegittimi le agevolazioni fiscali concesse dallo Stato alle imprese italiane senza stabilire alcun nesso con i danni effettivamente subiti a seguito delle calamit naturali e senza limitare l’importo della compensazione a quanto necessario per far fronte ai danni subiti dai beneficiari.

Tra il 2002 e il 2011, infatti, l’Italia ha introdotto varie agevolazioni fiscali e previdenziali a favore di imprese situate in zone colpite da calamit naturali tra il 1990 e il 2009. Con la finanziaria del 2003, poi ha concesso, a tutte le imprese ubicate sul territorio siciliano colpito dal sisma del dicembre 1990, la possibilit di versare soltanto il 10% dell’Iva e Irpef per gli anni 1990, 1991 e 1992, cos applicando una riduzione del 90% sugli importi dovuti come imposte allo Stato.

Per la Commissione tali misure creavano una distorsione della concorrenza e andavano di conseguenza qualificate come aiuti di Stato illegittimi. La Commissione oltre a disporre l’annullamento di tutti i pagamenti degli aiuti non ancora versati, ha ordinato il recupero di quelli gi versati, ad eccezione degli aiuti correlati alle calamit verificatesi oltre dieci anni prima dell’apertura dell’indagine (in pratica, tutte le catastrofi tenute in considerazione dalla legge italiana, tranne il terremoto del 2009 in Abruzzo), in quanto, per i loro beneficiari, tenuti a conservare la documentazione solo per un periodo di dieci anni, non sarebbe pi stato possibile provare l’eventuale sovracompensazione.

In forza della normativa italiana, il Centro clinico diagnostico G.B. Morgagni ha ottenuto la condanna dell’Agenzia delle Entrate al rimborso fiscale.

Tuttavia il Fisco in Cassazione ha sostenuto l’impossibilit di erogare il pagamento in forza delle decisioni della Commissione (sospensione del 2012 e annullamento del 2015). Il Centro clinico ha allora impugnato davanti al Tribunale UE la decisione della Commissione. Con la sentenza di oggi, il Tribunale ha respinto integralmente il ricorso del Centro clinico.

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Fonte: ilSole24ore