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Telefonate e volantini sgraditi: come difendersi dal marketing aggressivo

Telefonate e volantini sgraditi: come difendersi dal marketing aggressivo

Cresce la tutela verso i cittadini che non vogliono essere tempestati dalle chiamate promozionali indesiderate, sia sul telefono di casa sia sul cellulare. O che non tollerano una quantit eccessiva di volantini pubblicitari nella propria casella di posta fisica. La Guida Rapida, in allegato al fascicolo dell’Esperto risponde di luned 5 novembre, affronta il legame, spesso tormentato, tra telemarketing
e privacy del consumatore. A partire dalle garanzie offerte dal Registro pubblico delle opposizioni (Rpo), fondato nel 2010 e oggi popolato da pi di 1,5 milioni di numeri di telefono di privati e aziende.


Ancora pochi su un bacino di potenziali utenti quasi sette volte pi nutrito. Se per ora possibile iscrivere nel Rpo (via
web, mail e telefono) unicamente i numeri presenti nell’elenco telefonico pubblico, la legge 5/2018, ancora in attesa del decreto attuativo, ha previsto l’apertura del registro anche ai cellulari e alle numerazioni fisse
non nserite nell’elenco. Estendendo in modo rilevante il raggio d’azione della tutela.
Dieci giorni fa, invece, stato approvato dal Consiglio dei ministri il decreto che permette agli iscritti al Registro delle
opposizioni l’inserimento anche del proprio indirizzo fisico, per arginare l’invio di materiale pubblicitario via posta.

Tornando alle chiamate indesiderate, l’arma per combatterle sempre di pi quella della trasparenza: l’Autorit per le garanzie nelle comunicazioni, che gestisce il Registro degli operatori di comunicazione, ha imposto a questi ultimi l’utilizzo di due prefissi “sentinella” che svelano all’utente se a chiamare un call center con finalit promozionali (0844) o di indagine statistica (0843).

Dai bagagli persi all’hotel inadeguato il turista ha sempre ragione
Giudici pi attenti alla tutela di turisti e viaggiatori. Si moltiplicano le sentenze che ampliano il ventaglio dei casi in
cui tour operator, albergatori o imprese di settore vengono condannati a risarcire i clienti insoddisfatti dal servizio acquistato.
Si tratta del danno da vacanza rovinata e a rifonderlo sar il venditore o l’organizzatore del viaggio. L’obbligo di rimborso
non scatta infatti solo se la mancata o inesatta esecuzione del contratto sia ascrivibile al cliente o dipenda da fattori
esterni imprevedibili o inevitabili, da forza maggiore o caso fortuito. Attenzione, per, a non far scadere il termine di
tre anni dal rientro nel luogo di partenza per avanzare le richieste di risarcimento del danno da disagio psicologico, stress
e turbamento.

Il professionista ha una marcia in pi con la “cross cultural intelligence”
Oggi possiamo avere una conversazione skype in contemporanea con un professionista inglese, un partner italiano, un uomo d’affari
cinese e un banchiere americano. La lingua del meeting sar l’inglese, ma difficile che, senza uno sforzo reciproco di intelligenza
culturale, queste persone si capiscano davvero. Un altro esempio: verso un cliente straniero l’avvocato deve fare anche da
guida culturale. Non basta dire questa la legge: il buon professionista prende per mano il cliente e con lui inizia un viaggio.
All’importanza di apprendere la “cross cultural intelligence” dedicato uno degli approfondimenti della sezione “Professioni”
del Sole 24 Ore del luned.

Processo tributario, il vademecum sulle spese di lite
La motivazione tutto. Nel giudizio tributario, come del resto in quello civile, la compensazione delle spese deve essere
motivata con particolare accuratezza. La parte che ha causato il giudizio tenuta alla rifusione delle spese anticipate dalla
controparte. Spesso si assiste, nei giudizi di merito, a un ricorso massiccio all’istituto della compensazione, con motivazioni
frettolose e stereotipate, soprattutto nelle ipotesi in cui il contribuente a risultare vittorioso. La giurisprudenza della
Suprema corte, invece, imperniata su concetti del tutto diversi e pi restrittivi. Alla luce dell’ordinanza 25594/2018 della
Cassazione (depositata lo scorso 12 ottobre) Il Sole 24 Ore dedica “L’approfondimento del Luned” a questo tema.

© Riproduzione riservata

Fonte: ilSole24ore