Trasporto rifiuti, responsabili tecnici con esami più snelli

Trasporto rifiuti, responsabili tecnici con esami più snelli

albo gestori

di Paola Ficco

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2′ di lettura

Gli esami per diventare responsabile tecnico in un’impresa di trasporto rifiuti sono diventati più snelli. Sono in vigoredal 19 luglio le delibere n. 3 e n. 4 del 25 giugno, con cui il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali semplifica il sistema per le imprese obbligate alla iscrizione, prime fra tutte quelle che trasportano rifiuti. Cambia anche il codice per quelle che producono arredi.

La delibera n. 3 ha modificato la n. 6 del 30 maggio 2017, sui requisiti del responsabile tecnico. La delibera n. 4, invece, ha abrogato e sostituito la n. 7 del 30 maggio 2017 e la n. 10 del 28 novembre 2017 su criteri e svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici.

La disciplina di qualificazione è vigente da circa due anni, ma ora è possibile sostenere più moduli specialistici senza ripetere il modulo obbligatorio per tutte le categorie e sostenere in un’unica data esami per più moduli.

Il responsabile tecnico deve superare una verifica iniziale e altre quinquennali di aggiornamento. Si tratta di quiz a risposta multipla approvati dal Comitato nazionale e pubblicati sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it.

Il modulo generale è obbligatorio per tutte le categorie interessate, mentre le specializzazioni sono suddivise per categoria e precisamente: trasporto rifiuti (categorie 1, 4 e 5); commercio e intermediazione di rifiuti (categoria 8); bonifica di siti (categoria 9); bonifica di beni contenenti amianto (categoria 10).

Fonte: ilSole24ore



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